Pillole di calcio. Dalla Russia con saggezza.

LONDRA-MOSCA. “Contrariamente a quanto si è detto, con i giocatori inglesi io comunicavo senza problemi. Discorsi facili, emotivi, da spogliatoio, ma non avevo bisogno dell’interprete. Qui invece ogni mia parola deve essere tradotta, e non è comodo. A differenza dei miei predecessori che andavano e venivano io ho scelto di abitare a Mosca, che poi è una città stupenda” (Fabio Capello).

MILAN. “Non riesco ancora a valutare la forza del Milan dopo la perdita dei due giocatori più forti. Secondo me Boateng sarà un fattore importante e aggiungo che De Jong è un buon acquisto. Dico che Allegri deve a tutti i costi partire bene contro l’Anderlecht in casa perchè i belgi lontano da casa perdono qualità e poi andare a San Pietroburgo con molta cautela” (ibidem).

ZENIT. “Il Milan a San Pietroburgo troverà uno stadio piccolo e pienissimo e le temperature dell’ottobre russo, che è perfetto per giocare. Lo Zenit dà sette giocatori alla mia nazionale e si appena rinforza con due campioni come Hulk e Witsel. La difesa del Milan si troverà a marcare una sola punta, ma quattro o cinque incursori di qualità capaci di infilarsi in area tutti insieme” (ibidem).

CHAMPIONS. “Il Milan deve affrontare il girone con umiltà e cautela senza pensare che essere uscito dalla prima urna sia un grosso vantaggio. Anche il Malaga è pericoloso: non ha i grandi giocatori di Real e Barcellona, ma Pellegrini ha fatto memorizzare quel tipo di gioco delle spagnole basato sul possesso palla che fa soffrire le italiane” (ibidem).

CAMPIONATO. “Ritengo la Juve la favorita. Il vantaggio in partenza è netto non  solo perchè Conte ha costruito un meccanismo che funziona ben, ma anche perchè a quel meccanismo sono stati aggiunti elementi di valore. La Juve è destinata a vincere il campionato e le sue rivali principali sono Roma e Napoli” (ibidem).

NAPOLI. “Il Napoli è pronto all’ultimo salto, ha tutto per compierlo. A partire da Edinson Cavani” (ibidem).

Lascia un commento

1 + quattordici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.