Napoli-Spartak Mosca 2-3. Prima sconfitta stagionale per gli Azzurri

Al Maradona nella seconda giornata della fase a gironi di Europa League il Napoli subisce la prima sconfitta della stagione, che è anche la prima nella competizione europea. Al gol di Elmas a inizio gara i russi rispondono con Promes, raddoppiano con Ignatov per poi andare nuovamente in gol con Promes. Nei minuti di recupero la formazione di Spalletti (in 10 dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Mario Rui) accorcia con Victor Osimhen

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Elmas (37′ st Ounas), Fabian Ruiz, Zielinski (1′ st Anguissa); Politano (29′ st Lozano), Petagna (1′ st Osimhen), Insigne (41′ st Malcuit). Allenatore: Spalletti

SPARTAK MOSCA (3-5-2): Maksimenko; Caufriez, Gigot, Dzhikiya; Moses, Litvinov (28′ st Ignatov), Bakaev (44′ st Lomovitskiy), Umyarov, Ayrton; Ponce (47′ pt Sobolev), Promes. Allenatore: Rui Vitoria

MARCATORI: 1′ pt Elmas (N), 10′ st Promes (S), 35′ st Ignatov (S), 45′ st Promes (S), 49′ st Osimhen (N)

ARBITRO: Kruzliak (Slovenia)

Lo Spartak Mosca batte 3-2 il Napoli nella seconda giornata della fase a gironi di Europa League, grazie ai gol di Quincy Promes (doppietta) e Michail Ignatov. Partono bene gli Azzurri che dopo ben 11 secondi dal fischio iniziale sono già avanti grazie alla rete di Elmas. Poi alla mezz’ora l’episodio che cambia inevitabilmente la gara: Mario Rui entra in scivolata su Moses. Un intervento che costa al terzino il rosso e costringe il Napoli a giocare in 10 per circa un’ora. La formazione di Spalletti perde lucidità e i russi, che giocano un discreto calcio, riescono ad avere la meglio. Nel secondo tempo dopo il pari di Promes e il raddoppio di Ignatov, anche grazie ai cambi e a un po’ di stanchezza degli uomini di Rui Vitoria, gli Azzurri danno la sensazione di poter agguantare il pari ma è ancora la formazione russa (anch’essa nel frattempo rimasta in 10 per l’espulsione di Caufriez, ndr) ad andare in gol e lo fa ancora una volta con Promes. Non basta nei minuti di recupero il gol di Osimhen che accorcia le distanze. Partita presa sottogamba dal Napoli, che però va detto paga la grande ingenuità di Rui e la gestione discutibile dei cartellini da parte dell’arbitro sloveno Kruzliak. La sconfitta complica non poco la classifica: al primo posto c’è il Legia Varsavia che è a punteggio pieno, segue lo Spartak Mosca con 3 punti mentre le favorite del girone Napoli e Leicester hanno entrambe un solo punto.

Spalletti decide di non fare turnover vista l’importanza della gara, a parte l’inserimento di Petagna al posto di Osimhen e quello di Zielinski al posto di Anguissa mentre in porta c’è Meret al posto di Ospina. La gara per gli Azzurri inizia subito in discesa grazie al gol di Elmas dopo solo 11 secondi dal fischio iniziale. Il centrocampista è infatti bravo a sfruttare un errore del portiere avversario su cross di Insigne e a spedire palla in rete. Le cose vanno bene per il Napoli fino alla mezz’ora, quando Mario Rui decide entrare in scivolata su Moses a centrocampo. L’arbitro inizialmente dà il giallo ma poi viene richiamato al Var e decide per il rosso a Rui, anche perché l’entrata è di quelle brutte. Fallo inutile fra l’altro perché commesso in una zona del campo dove lo Spartak non poteva creare pericoli. Spalletti si copre facendo entrare Malcuit al posto di Lorenzo Insigne. Gli Azzurri dopo essere rimasti in 10 perdono la testa e nell’ultima frazione del primo tempo è un monologo della formazione russa, tranne che per un gol divorato da Zielinski da ottima posizione.

Nel secondo tempo il Napoli continua a subire ma fa vedere qualcosa in più nelle ripartenze perché Spalletti inserisce Osimhen al posto di Petagna e Anguissa al posto di Zielinski. Ad andare in gol sono tuttavia i russi con un tiro di Promes e una deviazione decisiva con il ginocchio di Koulibaly. Dopo aver agguantato il pari i russi continuano a spingere, il Napoli gioca soprattutto in ripartenza ma non sempre riesce il contropiede con Osimhen, anche perché gli avversari commettono quasi sempre fallo. Spalletti prova a inserire anche Lozano al posto di uno stanchissimo Politano. Lo Spartak trova il raddoppio con Ignatov con un rasoterra al limite dell’area. Poco dopo espulsione anche per i russi: Caufriez, già ammonito, si becca un altro giallo proprio su uno dei tanti falli a Osimhen. Nel finale il Napoli dà la sensazione di poterla recuperare ma la formazione di Rui Vitoria fa tris ancora una volta con Promes. Nei minuti di recupero assist di Di Lorenzo per Osimhen che ci crede e insacca dalla breve distanza ma non c’è più tempo per pensare di poter pareggiare la gara. Per il Napoli arriva la prima sconfitta della stagione ma non è un dramma. Gli Azzurri dovranno essere bravi a lasciarsi alle spalle quanto prima questa sconfitta e a concentrarsi sul campionato perché domenica si va a Firenze per una partita che si preannuncia durissima.

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