Comunali Napoli 2021, Manfredi è sindaco al primo turno: “Non siamo solo pizza e mandolino”

Le parole del nuovo sindaco di Napoli Gaetano Manfredi

Napoli ha chiaramente detto vogliamo voltare pagina, noi non siamo solo pizza e mandolino ma siano città di grande competenza e professionalità, non siamo secondi a nessuno nel mondo. Pretendiamo di avere quello che meritiamo perché Napoli non è più una città senza reputazione ma ha una grande affidabilità e grande reputazione”. A dirlo Gaetano Manfredi, eletto sindaco di Napoli al primo turno delle comunali, durante una conferenza stampa tenuta all’Hotel Terminus.

“Napoli ha avuto il risultato più alto d’Italia e questo rappresenta per noi una grandissima responsabilità però anche una grande gioia. Significa che l’impegno che abbiamo messo in campo, la forza del nostro programma, l’idea che abbiamo voluto dare della città, seria che pensa alle cose concrete, che ha un progetto di futuro, è stato capito dai cittadini e questo rappresenta una grandissima gioia per me”, ha proseguito Manfredi.

“Lavoreremo con grande serietà. Napoli ha bisogno di un sostegno, di responsabilità e paletti chiari – ha promesso l’ex rettore Federico II ed ex ministro dell’Università nel Governo Conte 1 –. Affronteremo la sfida delle infrastrutture, la sfida del Pnrr, sappiamo benissimo che Napoli ha la più bassa percentuale di asili nido, tassi elevatissimi di dispersione scolastica. Tassi di disoccupazione giovanile. Se riusciremo a prendere in mano il nostro futuro e lo faremo sarà un grande servizio al Mezzogiorno e all’Italia. Non ci può essere un’Italia a due velocità. Non è possibile dimenticare un pezzo del Paese come il Sud”.

Collaboreremo con la Regione con lealtà e ringrazio il presidente De Luca, così come con il parlamento e ringrazio il presidente della Camera Fico. Lo stesso andrà fatto anche con il governo e ringrazio il ministro degli Esteri Di Maio e il vicesegretario Provenzano”, ha poi aggiunto Manfredi.

Proprio il governatore della Campania Vincenzo De Luca è stato tra i primi a complimentarsi con Manfredi, già dai primi exit poll. “Si annuncia un risultato straordinario. È la vittoria della concretezza, della serietà, del rifiuto di ideologismi, dopo un decennio di nullità amministrativa. È la vittoria dell’impegno a una piena collaborazione fra Comune e Regione Campania, nella prospettiva di un forte rilancio di Napoli sul piano del lavoro, dei servizi, della trasformazione urbana”.

Parole al miele anche da parte del leader M5s Giuseppe Conte: “Complimenti a Gaetano. Una grande impresa di un centrosinistra unito per sconfiggere le destre populiste e sovraniste”. “Credere che bastasse muovere i primi passi per ottenere già un plebiscito sarebbe stato ingenuo. Siamo all’inizio del nuovo percorso”, ha aggiunto Conte commentando il risultato dei 5 Stelle.

Complimenti a Manfredi anche dal candidato sindaco del centrodestra Catello Maresca. “Congratulazioni a Manfredi, ci confronteremo in consiglio comunale. Ma avremo di nuovo un sindaco di minoranza, scelto da meno di un napoletano su due. Faremo opposizione vera e seria, vigileremo su tutto. Avremo un sindaco scelto da Roma, non napoletano ma nolano ed è anche tifoso della Juventus. Pazienza, ce lo terremo così. Il nostro progetto per Napoli va avanti. Adesso mi aspetto che arrivino presto i 5 miliardi promessi da Conte in campagna elettorale”, ha detto Maresca.

Auguri di buon lavoro e che sia nell’interesse della città. Ora il sindaco deve fare il sindaco, la maggioranza deve dimostrare di essere una vera maggioranza e bisogna augurarsi, viste le tante liste, che non succeda come è accaduto in questi ultimi 5 anni in cui la maggioranza si è squagliata, e l’opposizione deve essere vera opposizione perché Napoli è in una situazione tale che servono un vero sindaco, una vera maggioranza e una vera opposizione”, ha invece affermato il candidato sindaco Antonio Bassolino (liste civiche di centrosinistra).

Tra i tanti a complimentarsi con Manfredi anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. “Manfredi è una figura istituzionale di grande spessore e di assoluto prestigio. Ricordo solo, tra le tante esperienze, essere stato rettore dell’Università Federico II di Napoli e Ministro dell’Università e della Ricerca nel governo Conte II. Buon lavoro Manfredi, riporta Napoli al suo antico splendore”.

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