Melito. Scoppia la polemica: il Sindaco Carpentieri non ha ufficializzato le sue dimissioni.

Melito, 23 settembre 2012. Tanti gli attestati di stima e di solidarietà a seguito delle dimissioni del sindaco di Melito, Venanzio Carpentieri. Dai Giovani democratici, attraverso il comunicato di Alessandra Di Meo, responsabile legalità GD Napoli e provincia: “Le sue dimissioni rappresentano un gesto coraggioso e significativo. Sono, infatti, la dimostrazione che chi vuole, davvero, combattere la camorra deve essere disposto anche al sacrificio. La battaglia per il bene del nostro territorio vale molto più di una poltrona, questo è l’esempio datoci da Carpentieri”, alle dichiarazioni del Segretario provinciale PD, Gino Cimmino:  “Contro la camorra tutte le forze politiche e tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali facciano squadra all’insegna dell’unica cosa che può dare credibilità a questa lotta: la trasparenza”, ed ancora – “La lotta all’illegalità, in ogni sua forma, è nel dna del Partito Democratico”. Ed ancora il Segretario PD sottolinea che questo è un impegno che è stato “da un anno a questa parte, ben interpretato dal sindaco Carpentieri”.

Ma delle dimissioni annunciate al Prefetto non ci risulta ancora l’ufficialità. In redazione è arrivata la conferma che nessun documento sarebbe stato firmato dal sindaco Venanzio Carpentieri e nulla sarebbe giunto all’ufficio protocollo del Comune.

Tante le polemiche suscitate nell’opposizione: “Carpentieri non solo prende in giro i cittadini melitesi ma addirittura le istituzioni”, queste il duro commento del gruppo consiliare del Pdl. La dura presa di posizione continua così: “Il primo cittadino ha avuto l’ardire di indire una conferenza stampa e di recarsi successivamente in Prefettura per comunicare dimissioni che non sono mai state protocollate presso l’Ufficio comunale. Si è servito degli organi di stampa e della stessa Prefettura per ergersi a paladino della legalità, cercando di recuperare quella credibilità persa dopo le denunce presentate dall’ex sindaco Antonio Amente, sfiduciato il 24 gennaio del 2011 dopo che sei consiglieri della sua maggioranza furono minacciati, a loro dire, da forze esterne”.

Pieno sostegno al Sindaco è stato dichiarato in un comunicato stampa pubblicato su NapoliTime, dal Circolo PD di Melito: “Il Cordinamento Cittadino PD di Melito, facendo proprio l’invito rivoltogli da S.E. il Prefetto di Napoli, dottor Andrea De Martino, a ritirare le dimissioni presentate il giorno 20 settembre, esorta Venanzio Carpentieri a proseguire nel percorso e nella battaglia di cambiamento, così come da impegni assunti con la cittadinanza melitese”.

Ora il Sindaco di Carpentieri ha solo da accettare l’invito del Partito Democratico a riprendere il percorso di rinnovamento, all’insegna della legalità, intrapreso oltre un anno fa.

 

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