I vaccini sono potenzialmente pericolosi, ma (la) “Gente” dimentica di segnalarlo.

Puntuale, qualche giorno dopo l’ennesimo ritiro di vaccini da parte del Ministero della Salute (il terzo in meno di una settimana), parte la campagna nazionale di informazione sulla bontà del farmaco.

Noi diciamo subito, e non solo noi per fortuna: il vaccino è un farmaco e come ogni farmaco può provocare effetti collaterali e va somministrato con le dovute cautele.

Il numero di questo mese del magazine “Gente” (Hearst Magazines International Spa), una delle riviste più diffuse nelle case delle mamme italiane, dedica un articolo, a firma di Francesco Gironi, alla ‘pericolosa’ influenza stagionale. Così esordisce: “Chi andrà a vaccinarsi contro l’influenza non correrà rischi” e così finisce: ”l’influenza di quest’anno è annunciata come assai virulenta”. Dando spazio infine alle rassicuranti parole di vari dirigenti sanitari che rasserenano sui controlli dei lotti di vaccino attualmente sul mercato. Insomma state tranquilli, ma attenti alla ‘pericolosa’ influenza stagionale se non vi vaccinate. Nessuna parola spesa invece sui potenziali danni da vaccinazione, nemmeno un rigo dell’articolo è destinato al contraddittorio, nessuna informazione, circa i potenziali danni collaterali, viene fornita alle mamme che leggono l’articolo. Sembra una pubblicità.

Non basta, poche pagine più avanti, nella stessa rivista, un altro articolo, ma questo a firma di Francesco Vicario, raccoglie l’emozionante testimonianza della madre del giornalista RAI Massimo Giletti. Così scopriamo che il piccolo Giletti, all’età di 6 anni, si ammalò di “una forma di poliomielite, affievolita dal fatto che, grazie a Dio, era stato vaccinato”. Dunque la corretta informazione da evidenziare doveva essere: nonostante fosse stato vaccinato, Giletti comunque subì “una forma di poliomielite”, e così doveva essere anche per il vaccino antinfluenza: vaccinarsi contro l’influenza non garantisce di non esserne contagiati. Ma no, il “vaccino è un dono di Dio”, come ha affermato il Presidente Mele (Federazione Italiana Medici Pediatri), e dunque sembra pensarla così anche la redazione di “Gente”, che ai danni da vaccino non ha dedicato nemmeno un rigo, alle sue lettrici madri non ha dato nessuna utile informazione, anzi fuorviante.

Cos’altro avrebbe dovuto scrivere la redazione di “Gente”? Che i vaccini sono potenzialmente pericolosi, tutti, a prescindere dalla sterilità del lotto esaminato, perché il contenuto degli stessi non è totalmente biocompatibile, perché i bambini che ricevono il vaccino non hanno ancora il sistema immunitario forte (vi invitiamo alla lettura di questo articolo: vai all’articolo ). “Gente”, a favore di una corretta informazione, avrebbe dovuto dare spazio al papà Giorgio Tremante, che proprio un vaccino di Dio gli ha portato via due figli e reso un terzo tetraplegico.

E allora un consiglio alle mamme: prima di portare a vaccinare i vostri figli, eseguite uno screening sul sistema immunitario del bambino, per verificare se sia biologicamente pronto per la somministrazione del suo contenuto. Non fidatevi ciecamente del pediatra. Tenete sempre a portata di mano le 10 domande di NapoliTime, perché il vaccino non è un dono di Dio, ma un affare assolutamente terreno.

FOTO: tratta da scienza.panorama.it

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