“Cinquanta sfumature di grigio” e un fenomeno letterario

cinquanta-sfumature-di-grigioIl libro che negli ultimi mesi ha tanto fatto parlar di sé, che ha richiamato mogli e madri da tutto il mondo, che ha sdoganato gli standard della letteratura erotica, il tanto discusso “Cinquanta Sfumature di Grigio” di James E. L.

Il libro di cui tutti parlano, in maniera anche abbastanza esplicita, ma che nessuno sostiene di aver letto, un po’ per vergogna, un po’ per non ammettere di aver ceduto alla moda letteraria del momento. La trilogia “Cinquanta sfumature”, che vanno dal Grigio del primo volume, al Nero del secondo, al Rosso del terzo, è agli apici delle classifiche di vendita letteraria mondiale, l’ennesima saga che tutti leggono giustificandosi con “lo faccio solo per curiosità”.

In realtà Cinquanta Sfumature è molto altro, è una storia d’amore atipica, un po’ “spinta” ed estremamente passionale. I protagonisti sono una studentessa neolaureata ventunenne ed un ricchissimo amministratore delegato ventisettenne. Lei, un’ingenua ragazzina come tante, lui, uno dei più ambiti e sognati uomini della città, di una bellezza disarmante ed imbarazzante, così ricco da risultare quasi inarrivabile, l’uomo che tutte le donne vorrebbero incontrare nella propria vita insomma. Un personaggio così perfetto da risultare quasi lontano dalla realtà: ricco, bellissimo, invidiato, generoso di attenzioni verso la sua donna, con solo una pecca, se tale si può definire, una piccola passione verso un certo tipo di “relazioni”.

La trama del romanzo è abbastanza scarna, il tutto è incentrato sulle fantasie sessuali del ricco imprenditore, che si possono definire abbastanza “estreme”, e la conseguente titubanza della giovane ragazza nell’accettare tutto ciò.

Nessuna storia struggente, nessuna lacrima versata, nessun tradimento, non ci si spiega infatti come, nonostante la trama lasci a desiderare, il lettore, o meglio la lettrice, resti incollata al libro per pagine e pagine senza aver voglia di chiuderlo. Il sesso forse? I racconti a tal riguardo infatti, sono alquanto espliciti e non lasciano affatto spazio all’immaginazione il tutto è poi accompagnato in sottofondo dalla colonna sonora “Spem in Alium” di Thomas Tallis, compositore liturgico rinascimentale, che riesce a creare quel giusto mix tra sacro e profano, tale da risvegliare anche i sensi più assopiti.

Che i romanzi erotici spiccioli vendano, è un dato di fatto, ma prima di criticare il successo letterario della trilogia è opportuno prendere coscienza del fatto che abbia richiamato alla lettura milioni di donne annoiate, e leggere fa sempre bene, soprattutto all’anima, quindi ben vengano questo genere di fenomeni. Perché ogni tanto è anche bene staccar la spina ed immergersi in letture leggere e senza impegno, purché non diventi un’abitudine, sia chiaro.

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