L’election night vista da Napoli. Al Consolato Americano.

Gentile Redazione di NapoliTime, siamo state al consolato americano per l’election night. Questa è la nostra testimonianza.

Reduci da una nottata tipicamente americana, tra lunghi caffè, dolci birre, pizze ed hotdog, un unico vincitore: Barack Obama, rieletto grazie a 303 grandi elettori. Una vittoria sperata, ma che quasi nessuno dava per certa. In abito blu e cravatta blu elettrico, il presidente Obama appare emozionato e sorridente, accompagnato da Michelle e le figlie sul palco di Chicago, la sua città.

Il motto “per l’America il meglio deve ancora venire” è quello che accompagnerà il presidente rieletto nei prossimi quattro anni. L’interesse per la sanità pubblica, l’attenzione per le minoranze e lo spirito innovatore sono gli elementi che l’hanno portato alla riconquista della poltrona.

La diretta dal sud Italia. Napoli festeggia così, sotto la pioggia scrosciante, ma con l’allegria che da sempre la contraddistingue: si sa, i napoletani amano festeggiare in grande, e con i colori americani è stato un trionfo di palloncini, festoni e bandiere.

La notte delle elezioni al Consolato Americano è stata organizzata come una vera e propria festa, il console generale Donald Moore, da buon padrone di casa, è stato coordinatore di molti interventi: si è passati dal discutere di satira politica con la ricercatrice Giovanna Fusco, alla presentazione dell’ “osservatorio sulle elezioni americane“, progetto illustrato dagli studenti dell’università di Scienze Politiche degli studi di Napoli Federico II, coordinato dalla professoressa Maria Elisabetta De Franciscis, per finire con i sondaggi di Dino Ameduni di YouReporter, in collegamento Skype da New York.

L’altro lato della festa. Non solo al consolato si aspettavano i risultati elettorali,a Napoli c’era già chi sottovoce  sperava e organizzava una festa in grande stile. Parliamo di Gino Sorbillo, il re delle pizze, e Marco e Giuseppe Ferrigno, pietre miliari della tradizione partenopea “o’ presepe”, che con la pizza “Obama” e la statuetta che raffigura quello che sarà il personaggio dell’anno, hanno animato l’ora di punta in via dei Tribunali.

Be ConversAnt, un giovane gruppo di comunicazione che ha animato l’hashtag #electionNightNaples la notte delle elezioni direttamente dalla sede del Consolato Americano, era presente all’iniziativa “pizza gratis per Obama“.

Ed è con la vittoria di Obama che in noi giovani partenopei cresce la speranza di ottenere il meglio. La promessa di Obama all’America è anche un po’ nostra.

Lettera alla Redazione di Mariateresa Caliendo e Simona Sorrentino.

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