Nell’Idv regna il caos. Formisano e Donadi lasciano. Ci aspetta l’ennesimo partitino personale?

Lascia l’Idv e poi si presenta all’assemblea del partito di Di Pietro, sedendosi nelle ultime file di una sala, in un albergo di piazza Garibaldi, Napoli. Contestato e insultato, Nello Formisano decide dopo un breve colloquio con l’onorevole Antonio Palaggiano, di uscire e lasciare il comitato.

“Ero venuto per salutare i vecchi amici con i quali penso che si possa costruire ancora un futuro politico assieme nel centrosinistra. Avrei voluto dire loro che li porto tutti nel cuore ma non mi è stato possibile.” Ai giornalisti, uscendo, ha detto che pensava fosse una riunione aperta anche ai non iscritti, considerando la presenza di De Magistris, non membro dell’Idv.

Interviene poi anche Pina Tommaselli, assessore allo Sport e alle pari opportunità del comune, che ha urlato “Vergogna, vergogna! Questa è l’Italia dei valori che la gente non vuole vedere”.

Nell’Idv in ogni caso regna il caos, perché a lasciare il partito non è solo Formisano ma anche Massimo Donadi, l’ex capogruppo che annuncia il suo passaggio al gruppo misto. “Insieme all’onorevole Formisano, lavoreremo a un soggetto che raccolga il testimone di dieci anni di battaglie e di impegno politico che non è più testimoniato con coerenza da Idv.”

“Non sarà – assicura – un movimento di ex combattenti e reduci di Idv, sicuramente a quei valori guarderemo – sottolinea – ma c’è la volontà di andare oltre, guardando a quelle persone che rappresentano un centro vitale che potrà dare il suo appoggio alla coalizione Italia bene comune e a quelle espressioni della società civile, come il movimento arancione, che danno linfa vitale a questo Paese.”

Cade a pezzi l’Italia dei Valori di Di Pietro e arriva anche la dichiarazione di Pierfelice Zazzera “Stanno tentando di far nascere un nuovo partitello nella galassia della politica italiana. Come se i cittadini avessero bisogno di una nuova sigla. Credo che Donadi sia molto lontano dai sentimenti dei cittadini e da come i cittadini stessi percepiscono la politica e il palazzo. L’Idv comunque continuerà nelle piazze e tra i cittadini l’opposizione al sistema di potere delle banche e della finanza personificata dal governo Monti sostenuto da Pd, Pdl e Udc. Non siamo di fronte alla resa dei conti, ma al momento di chiarezza politica.”

Di Pietro però non ha alcuna intenzione di sciogliere il partito, De Magistris mostra ancora fiducia in lui e dichiara “Dobbiamo stare uniti”. Donadi e Formisano sono per ora gli unici che hanno scelto le dimissioni, ma ce ne sono altri che stanno per decidere cosa fare in questi giorni, compreso Fabio Evangelisti.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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