Inaugurata la “striscia arancione”, la pista ciclabile più lunga del sud

Sabato 10 novembre, alle 10 in punto, il sindaco De Magistris ha inaugurato la pista ciclabile presso Piazzale Tecchio dove non sono mancati coloro che hanno permesso la realizzazione del progetto: “Napoli Bike Festival”, “Cicloverdi” e “Ciclofficina Massimo Troisi”.

Il sindaco ha dichiarato: “La sfida è che tantissimi napoletani inizino a usare la bici, dopodiché le sfide saranno altre. Ci sarà da migliorare ciò che adesso ancora non va bene tenendo presente che l’opera è stata comunque ultimata e che siamo senza soldi. Non è proprio perfetta perché lavoriamo con l’entusiasmo anche delle ditte e degli operai che vengono pagati in ritardo. Ringrazio loro come ringrazio tutti i napoletani che non si limitano a lamentarsi ma fanno qualcosa per la nostra città, compreso chi ci ha dato queste biciclette per poter fare questo giro, chi ci ha fornito le 400 rastrelliere che avremo nei prossimi giorni e il bike sharing che a breve partirà. Stiamo facendo tutto con le nostre forze e con i napoletani che credono in questa sfida. Per quanto riguarda eventuali punti dolenti e modifiche da apportare, me ne accorgerò mano a mano”.

L’assessore al Traffico Anna Donati ha commentato: “Oggi si inaugura un’opera pensata tanti anni fa e finanziata dalla precedente amministrazione. Noi abbiamo rivisto il progetto, messo in campo e tenuto duro per la sua realizzazione. È chiaro che a Napoli le piste ciclabili non si sono mai viste e ciò ha determinato proteste e richieste di correzioni, alcune delle quali avevano anche buone motivazioni. Infatti il progetto è stato rivisto più volte in fase di realizzazione. Ricordiamo però che la pista ciclabile non serve solo per incoraggiare l’uso della bicicletta, che fa bene e che da’ un contributo all’ambiente ma soprattutto per mettere in sicurezza i ciclisti e coloro che scelgono di utilizzare questo mezzo di trasporto.“

Il fattore sicurezza resta il nodo più sentito da chi quotidianamente utilizza la “striscia arancione” infatti ancora a settembre le interruzioni erano ventuno nel tratto che va da via Agnano a viale Kennedy, poi quella più imponente di tutte in piazzale Tecchio, e altre dieci su viale Augusto, più almeno sei su strisce pedonali. Qualcosa è stato fatto, come smantellare il ponte rialzato pedonale in Viale Kennedy. Ma la domanda che regna sovrana è sempre la stessa: perché spendere così tanto soldi senza aver chiesto prima ai cittadini che già utilizzano questo mezzo di trasporto, quale potesse essere il tragitto migliore?

Il commento di un cicloamatore è stato: “C’era un ottimo progetto originario di pista ciclabile che prevedeva un percorso migliore ben fatto e soprattutto con una chicca: l’utilizzo della galleria di servizio di Fuorigrotta, in modo che i ciclisti non dovessero condividerla con le auto. Poi purtroppo ci sono state le elezioni.”

Ecco queste sono le considerazioni di chi utilizza il mezzo ecologico già da prima della pista ciclabile con l’ammissione che dove presente si è obbligati dalla legge a usarla ma in ogni caso considerandola malfatta e pericolosa per i ciclisti e i pedoni. Sebbene inaugurata stamane ed ormai a fondi terminati, come asserisce il sindaco, ciò non toglie ai cittadini di esigere le eventuali modifiche da farsi in nome di una vivibilità e sicurezza ciclistica.

Sperando che dopo l’inaugurazione dell’avvio dei lavori all’inizio dell’anno e l’inaugurazione di oggi, non ci si debba attendere in cascata le inaugurazioni per le modifiche al progetto.

One thought on “Inaugurata la “striscia arancione”, la pista ciclabile più lunga del sud

  1. Napoli non ha strade sufficientemente larghe per sostenere il traffico, non ha i marciapiedi per i pedoni e per le mamme con il carrozzino e loro verniciano su strada e marciapiede insufficienti una ridicola pista ciclabile. Non ci sono parole per sottolineare ancora una volta come questa amministrazione sia incompetente.
    Vi ripeto ancora una volta: togliete quella ridicola aiuola da via Caracciolo, restituiteci la strada più bella del mondo!!!

  2. Napoli non ha strade sufficientemente larghe per sostenere il traffico, non ha i marciapiedi per i pedoni e per le mamme con il carrozzino e loro verniciano su strada e marciapiede insufficienti una ridicola pista ciclabile. Non ci sono parole per sottolineare ancora una volta come questa amministrazione sia incompetente.
    Vi ripeto ancora una volta: togliete quella ridicola aiuola da via Caracciolo, restituiteci la strada più bella del mondo!!!

  3. Napoli non ha strade sufficientemente larghe per sostenere il traffico, non ha i marciapiedi per i pedoni e per le mamme con il carrozzino e loro verniciano su strada e marciapiede insufficienti una ridicola pista ciclabile. Non ci sono parole per sottolineare ancora una volta come questa amministrazione sia incompetente.
    Vi ripeto ancora una volta: togliete quella ridicola aiuola da via Caracciolo, restituiteci la strada più bella del mondo!!!

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