Omicidi di camorra a Melito. Rostan, emergenza sicurezza.

Cinque efferati omicidi hanno insanguinato, dall’inizio dell’anno, il territorio di Melito e l’interland giuglianese. Ultimo in ordine di tempo a finire sotto i colpi della camorra è stato Fortunato Scognamiglio, 28 anni, pregiudicato. La compagnia dei Carabinieri di Giugliano inquadra l’efferato omicidio nella faida che imperversa tra le fila degli scissionisti, un gruppo di camorristi, che alcuni anni fa era riuscito a prevalere sul clan Di Lauro, per anni re indiscusso della malavita organizzata di Secondigliano e di Melito. “Non è possibile restare a guardare senza reagire a quanto sta accadendo nelle nostro territorio” – a dichiararlo è Michela Rostan, segretario dei Giovani Democratici di Melito, avvocato che da qualche giorno ha assunto l’incarico di responsabile del Forum PD per l’immigrazione. “I cittadini melitesi sono a giusta ragione preoccupati per la modalità con cui si è svolto l’agguato di ieri, in pieno centro e nell’ora di punta” – continua Rostan, che da sempre si batte per la legalità – “siamo vicini alle forze dell’ordine che da sempre svolgono un difficile compito di presidio del territorio, ma in queste ore occorre fare di più per tranquillizzare una popolazione che ha finanche paura di uscire di casa”.

 

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