Pillole di calcio. Il Napoli, corsi e ricorsi.

NapoliTime ha iniziato gli appuntamenti mensili sul Calcio Napoli con un incipit convinto: il Napoli è una squadra forte. In noi c’era il desiderio che portasse bene e che il Napoli non ci facesse rimangiare quanto scritto.

Ebbene, a dicembre qualche bilancio si può iniziare a fare e ci piace scrivere con rinnovata convinzione che il Napoli è una squadra forte. E ci aggiungiamo che lo sta mostrando giornata dopo giornata, in campionato, ma, anche in Europa League dove grazie all’inesauribile Cavani ha messo a posto la classifica. La convinzione di chi scrive discende non solo dall’analisi di numeri e prestazioni, ma dalla convinzione dei nostri giocatori. Appare chiaro che i giocatori del Napoli, non tutti ad onor del vero, abbiano mostrato nell’ultimo mese una consapevolezza dei propri mezzi che mancava da un po’.

La salvifica zona-Mazzarri che ha ingigantito i meriti del tecnico soprattutto nel primo anno, ultimamente è stata riproposta dalla stampa nazionale e cittadina. La zona Mazzarri dipende in egual misura dalla fortuna, dalla convinzione e, dato meno confutabile, dalla preparazione atletica. Ma si sa che la fortuna non si può allenare, la convinzione si autoalimenta o collassa in base ai risultati e sulla preparazione atletica qualcosa di più da dire c’è.

Il Napoli sta tirando il fiato e Mazzarri più che ricorrere al turnover non può fare. Aggiungo che nelle ultime settimane la Juventusper la prima volta non ha segnato allo Juventus Stadium (contro la Lazio, ndr) e ha perso contro l’Inter. Sconfitta quest’ultima che a nostro avviso trova la motivazione principale nel fiato corto del centrocampo bianconero.

E non è un caso chela Juve abbia perso contro l’Inter: non solo l’unica squadra che ha un’organico comparabile – se non superiore in attacco – in qualità e quantità con la Juve, ma, ancor di più, la squadra che sta correndo a una velocità maggiore rispetto a tutte le altre concorrenti. Le analogie tra le prime tre del campionato si fermano al fatto che tutte e tre le squadre hanno iniziato molto presto la stagione: Juventus e Napoli perla Supercoppa e Inter per i preliminari di Europa League.

La differenza sta nel fatto che Juve e Napoli hanno deciso di rifiatare adesso (emblematica la sofferenza contro il Milan nel secondo tempo, Milan che nella sua storia non ha mai fatto della corsa la sua arma migliore) mentre l’Inter dovrà rifiatare, per forza di cose, più avanti: pianificandolo per gennaio – mese senza coppe – o crollando in primavera.

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