Sergio Assisi, attore e ballerino partenopeo.

Basta sintonizzarsi il sabato sera su rai uno a Ballando con le stelle, un programma condotto da Milly Carlucci e lo si può ammirare in tutta la sua bellezza. Sergio Assisi, un uomo dalle mille risorse, affascinante e tenebroso come lo definisce Carolyn Smith, giurata del programma televisivo, è  un vero e proprio sex symbol napoletano. Classe 72, da poco in veste di ballerino, ma da piccolissimo attore tatrale e cinematografico, di famiglia modesta. A soli dodici anni inizia a scrivere racconti, invogliato dalla madre che scriveva poesie e canzoni in napoletano, a sedici anni invece fa la sua prima apparizione in pubblico.

Nel 1992 vince una delle venti borse di studio stanziata ogni tre anni dall’Accademia D’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Viene notato da Livio Galassi che gli offre  un ruolo principale nel George Dandin di Molier. Inizia cosi una lunghissima carriera che gli ha permesso di interpretare molti ruoli e generi teatrali. Dalla tragedia greca, alla commedia classica napoletana di Eduardo Scarpetta, da Schakespeare alla commedia dell arte di Goldoni e al teatro contemporaneo. Regista teatrale con “C’è folla al castello di Jean Tardieu”, dopo solo sei anni, nel 1998, debutta  come protagonista del film “Ferdinando e Carolina di Lina Wertmuller, scelto tra 3000 provinati. Con il ruolo di Federco IV di Borbone, viene candiadato Globo d’Oro come migliore attore.

Nel 2000 è il protagonista del film commedia “L’uomo della fortuna”, nel 2004 è copotragonista del film “Guardiani delle nuvole“, vincitore del Cairo International Film Festival. Migliore attore protagonista al Festival del Cinema di Salerno con “Amore e libertà- Masaniello”, film ispirato all’eroe partenopeo, Sergio Assisi ha interpretato numerosi ruoli nelle fiction sul piccolo schermo, tra cui ricordiamo Umberto nella famosa serie Capri, accanto a Gabriella Pession, sua compagna per circa sette anni. Nel 2008, pubblica un libro fotografico “S/Pazza Napoli”, puntando l’obiettivo sui napoletani e l’innata ironia. L’ anno successivo pubblica “San Giuseppe, facci vincere lo scudetto“, una raccolta di richieste di grazia dei napoletani. Sergio Assisi sta dimostrando ultimamente di avere altre doti oltre alla sua bellezza, come bravura, sportività e versatilità. Un artista eclettico e completo che dimostra in  ogni ogni occasione il suo talento innato.

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