150 milioni di euro di credito ed i farmacisti dichiarano lo stato di agitazione a Napoli.

Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli, annuncia lo stato di agitazione dei farmacisti di Napoli e provincia contro “La disastrosa situazione  gestionale dell’Asl Napoli 1 e l’incapacità a rispettare gli impegni assunti.”

Per esprimere lo stato di criticità in cui sono esposti i farmacisti napoletani, Michele Di Iorio, ha scritto al Commissario straordinario alla Sanità, Mario Marlocco, al Direttore generale dell’Azienda Sanitaria, Ernesto Esposito, ed al Prefetto di Napoli, Antonio Musolino.

Nella lettera del 13 novembre scorso, si esprime perplessità nei confronti del Presidente Caldoro in merito alle sue rassicurazioni per il ripiano dei debiti della sanità regionale, smentite dalle circostanze che, allo stato attuale l’Asl Napoli1 è arretrata nei pagamenti a nove mesi e le Asl Na2 e Na3 a sei mesi.

Michele Di Iorio, proclamando lo stato di agitazione della categoria delle farmacie, in attesa che in Assemblea Straordinaria programmata per dicembre si decidano le forme di protesta da adottare a decorrere dal primo gennaio 2013, specifica che: “Relativamente al solo territorio dell’Asl Napoli1, Federfarma Napoli, a decorrere da lunedì 26 novembre, sospenderà il servizio di prenotazioni (C.U.P.) fino ad ora offerto a titolo gratuito con ampia soddisfazione dei cittadini e con significativi e documentabili risparmi per la stessa Asl Napoli1.”

Con un comunicato stampa, il 16 novembre, la Federfarma, però fa un passo indietro, annunciando il rinvio della sospensione del Centro Unico di Prenotazioni nelle farmacie napoletane, confermando invece lo stato di agitazione della categoria. Infatti, con un accordo siglato con l’Asl, le farmacie offrono ai cittadini il servizio che permette di prenotare, in forma gratuita, i propri esami diagnostici da eseguire nelle strutture pubbliche.

Le farmacie del distretto dell’Asl Napoli 1 vantano un credito con l’Asl di circa 150 milioni di euro, e allo stato attuale è stato saldato solo il mese di gennaio del 2012.

Il passo indietro di Federfarma è stato il risultato di un accordo tra Michele Di Iorio e il Direttore generale dell’Asl Napoli1, Ernesto Esposito, il quale si è impegnato a saldare immediatamente i mesi di febbraio, marzo e aprile, ed entro il 20 dicembre, le mensilità di maggio e giugno.

Se ciò non accadesse, a subirne le conseguenze saranno, come sempre, i cittadini, poiché la Federfarma annuncia già possibili scioperi a partire da gennaio 2013.

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