Sciopero alle Terme di Agnano. Regalo di Natale: l’azienda mette 43 lavoratori in cassa integrazione.

Napoli, 23 novembre. Alle Terme di Agnano i lavoratori sono in sciopero. La partecipata al 100% del Comune di Napoli ha avviato la procedura di cassa integrazione in deroga per ben 43 lavoratori su 83. La decisione presa dal CDA delle Terme di Agnano, di concerto con il Comune di Napoli, è stata del tutto inattesa dai lavoratori, e prevederebbe tra l’altro, la sospensione per un tempo imprecisato delle attività alberghiere, del ristorante e delle piscine di recente costruzione.

Le tre sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, in forma unitaria, chiedono da mesi che si presti la massima attenzione nei confronti di una realtà di estremo valore per lo sviluppo turistico e culturale della Città di Napoli. Ed i lavoratori sottolineano come sia inaccettabile che, dopo ingenti investimenti fatti dal Comune di Napoli, a pagare il conto salato delle scelte fatte da altri, siano i lavoratori con il proprio posto di lavoro

I lavoratori attendono chiarezza. Aspettano di esaminare un piano industriale che rilanci le attività del complesso termale e che si dica un NO deciso a svendite di fine anno.

NapoliTime ha intervistato un rappresentante dei lavoratori. Ecco la video intervista.

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