Arti, culture, musica e sport, le nuove stagioni di Napoli.

Napoli, presentata il 22 novembre, presso il Complesso conventuale di San Domenico Maggiore, l’Agenda culturale 2013 “Le nuove stagioni di Napoli – Arti, culture, musica e sport”. All’incontro, sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori turistici tra questi: Mario Pagliari (Unione industriali), Salvatore Naldi (Federalberghi Adan), Ettore Cucari (Fiavet), Cesare Foa (Assotravel) e Stefano Consiglio dell’Università Federico II.

La raccolta di date ed eventi, creata per far conoscere il capoluogo partenopeo, ha già fatto il suo esordio durante il TTG, la fiera del Turismo di Rimini che si è tenuta, a Rimini, dal 18 al 20 ottobre scorso (vai al link).

L’Agenda culturale, ha l’obietivo di proporre la città come meta ideale in qualunque periodo dell’anno. Tutto questo sarà un utile strumento per costruire un viaggio calibrando i gusti personali con le ricchezze della città e la varietà degli appuntamenti proposti. “La possibilità di poter offrire in anticipo pacchetti turistici”, ha dichiarato l’Assessore alla Cultura e Turismo, Antonella Di Nocera, “Che includano la partecipazione ad eventi, manifestazioni e festival, può rappresentare un importante elemento qualificante per incrementare l’attrattività della nostra città da parte dei visitatori italiani e stranieri”.

Il confronto con gli addetti ai lavori ha generato apprezzamenti positivi, anche se non sono mancate le polemiche, il presidente di Federalbeghi, Salvatore Naldi, ha colto l’occasione per criticare la tassa di soggiorno a carico dei turisti, “Ci rende poco competitivi con altri siti limitrofi”, ha sottolineato, “L’imposta è troppo onerosa, va diminuita”.

L’Assessore Di Nocera, ha confermato che “C’è un impegno dell’Amministrazione ad abbassare questa tassa, è stato avviato un dialogo con il responsabile al bilancio.” Nell’incontro si è parlato di sinergia, i privati, impegnati in prima linea allo sviluppo del comparto turistico, hanno bisogno di risposte concrete, ma il dialogo sembra esserci. “La richiesta alle Istituzioni pubbliche proveniente dagli operatori, di programmare al meglio le iniziative è sensata e condivisibile”, ha confermato l’Assessore che, ha proseguito, indicando la necessità “Di concretizzare le azioni sotto la definizione di cultural planning, che evidenzia quanto l’approccio “culturale” sarà parte integrante della costruzione delle politiche pubbliche finalizzate allo sviluppo locale.

“L’accoglienza”, infatti, come riferisce il comunicato stampa del Comune di Napoli, “è stata affidata (grazie ad un protocollo d’intesa stipulato con l’Assessorato) agli studenti dell’Istituto Professionale di Scampia con il preciso obiettivo di valorizzare il mondo scolastico e l’impegno dei giovani che si formano a Napoli, per l’ingresso lavorativo nel settore turistico.” 

 Foto: comune di Napoli.it

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