La Base NATO di Bagnoli si trasferisce a Lago Patria. E’ “La fine di un’epoca”.

Il prossimo 3 dicembre, durante una cerimonia presieduta dall’ammiraglio Bruce W. Clingan, comandante del Comando interforze alleato di Napoli, dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, la base Nato di Bagnoli si trasferirà nella nuova sede di Lago Patria.

Si tratta di un comando costruito negli anni 30 con lo scopo, allora, di accogliere giovani bisognosi, poi di essere sede del Comando delle Forze alleate del Sud, e successivamente diventato Jfc, ovvero Joint Force Command di Napoli.

La decisione di cambiare ubicazione già fu avanzata nel 1988, con l’intenzione di creare una nuova struttura più razionale, moderna, adattabile e sicura, ma soltanto ultimamente, dopo un’accurata stima dei siti disponibili in Italia, e tra le tante proteste sia di militari -per i quali il cambio risulta la “fine di un’epoca”- che di dipendenti preoccupati di essere rimpiazzati, si è scelta la frazione di Giugliano, Lago Patria, che sarà anche il nome del nuovo sito.

Nel nuovo Comando saranno presenti non solo le attrezzature indispensabili per un luogo di così grande spessore. Un centro conferenza di ben 10 sale riunioni dotate dei più sofisticati stumenti di trasmissione dati per poter comunicare al meglio con altri Comandi, ma anche zone atte a  condurre una vasta gamma di operazioni statiche e contingenti.

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