Scampia. Martedì 11 le luci delle scuole saranno accese “per uscire dal buio e far risvegliare le coscienze”.

Scampia – Napoli. Urla di dolore, disperazione e rabbia. Abbiamo già scritto dell’omicidio avvenuto nella scuola materna. Luigi Lucenti era andato a prendere il bimbo a scuola ed è stato ucciso da due uomini con diversi colpi di arma da fuoco. I bambini fortunatamente non hanno sentito nulla perché erano impegnati nelle prove della recita di natale e sono stati fatti uscire da un’uscita secondaria per non far vedere loro il cadavere.

Scioccanti i racconti delle mamme: “Un bambino, vedendo la scuola circondata dai carabinieri, ha pensato che avessero arrestato Babbo Natale. Un altro bambino, che aveva sentito i colpi di pistola dei sicari, ha ritenuto che fosse esplosa una bombola di gas”. Angelo Pisani, presidente dell’ottava municipalità, chiede un sistema di videosorveglianza per un controllo del territorio e presidi regolari delle forze dell’ordine. “All’ uscita e all’entrata delle scuole vogliamo vedere la polizia o i vigili urbani, come accade in tutte le città”. Annamaria Cancellieri, ministro dell’interno, è giunta nella scuola materna del rione.

Ad accoglierla c’erano il prefetto Francesco Musolino, il questore Luigi Merolla e i vertici delle forze dell’ordine. Il ministro ha dichiarato “Prendiamo in considerazione l’uso dell’esercito. La quantità di uomini che c’è sul territorio è straordinaria: stiamo pensando di intensificare di più la presenza di militari, dobbiamo quantificarne il numero, ma in ogni caso da mesi su Scampia c’è già uno sforzo straordinario”. Sì, talmente è grande il numero dei militari che accadono ancora queste orribili cose.

Anche de Magistris interviene così dicendo: “Scampia deve diventare un modello di legalità e di sviluppo da esportare negli altri quartieri della città, così nasce la delibera che stiamo per varare. Nella consapevolezza che Scampia oggi è un brand negativo abusato perché in quel quartiere, invece, c’è tanto altro. Bisogna evitare che si consolidi il brand Scampia, spesso usato dal circuito, non sempre virtuoso e onesto, politico-mediatico. Si deve partire dal dato che questo quartiere è altro, abitato e vissuto dai cittadini onesti”.

Intanto, per martedì 11 dicembre, si è deciso di tenere accese le luci di tutte le scuole del territorio anche la notte “per uscire dal buio e far risvegliare le coscienze”. Questa la scelta e l’idea scaturita da un incontro tra rappresentati della Municipalità, le scuole, le associazioni e i genitori.

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