Consumatori consapevoli per un Natale antiracket.

Napoli 07 dicembre 2012. Si è svolta in Via Scarlatti, al Vomero, la manifestazione volta a sostenere e pubblicizzare le attività economiche commerciali della Municipalità. “Consumo Critico” è la campagna nazionale antiracket e antiusura che in Campania vede coinvolte 30 strade e piazze tra cui la zona collinare del Vomero.

La campagna nasce per dire no al racket e a tutte quelle attività criminose e commerciali in cui si concretizzano gli affari dei clan. Il Consumo Critico rimette il potere nelle mani dei consumatori che decidono di sostenere economicamente le imprese sane, cambiando i consumi e acquistando prodotti nelle attività commerciali che non pagano o hanno denunciato il pizzo.

La FAI, Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane, rappresenta un modello efficace a tutela delle vittime di estorsione. La debolezza del commerciante che si trova solo, viene risolta dalla denuncia di molti, tutti insieme. L’associazione antiracket è un punto d’incontro per chi denuncia e fornisce gli strumenti di collaborazione con le forze dell’ordine. Serve a combattere la paura.

Condividere l’esperienza estortiva può restituire la forza e il coraggio di denunciare. E allora ci si pone una domanda. Chi non è imprenditore come può contribuire alla lotta al pizzo? La risposta è diventando consumatore consapevole. L’acquisto consapevole in un negozio che ha denunciato i mafiosi o non paga il pizzo garantisce al consumatore che nessuna parte del suo denaro finanzierà l’organizzazione mafiosa.

Le mafie attraverso il racket del pizzo esercitano il controllo del territorio. L’intimidazione è lo strumento che le mafie usano per alimentare la paura e minacciare il bene azienda. Oggi, grazie allo strumento della legge antiracket, un commerciante che subisce un danno viene risarcito interamente dallo Stato facendo svanire l’effetto intimidatorio.

Grazie all’istituzione del Fondo di solidarietà, è garantito, in tempi relativamente brevi, il risarcimento di tutti i danni subiti da un imprenditore che si è opposto al racket. Dunque, chi denuncia ha un’assicurazione sulla propria attività economica da parte dello Stato. Per aderire è possibile inviare una mail con all’oggetto “Consumo critico Municipalità 5” all’indirizzo di posta elettronica: municipalita5@comune.napoli.it o segreteria@antiracket.it.

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