Sanità: Napolitano, chi ha di più deve dare di più

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo discorso dell’11 dicembre alla presentazione della Relazione sullo stato sanitario del Paese 2011 tenuto a Roma, ha invitato le forze politiche e i cittadini, tutti, a condividere il principio di maggiore equità sociale in merito alla sanità pubblica: “In ragione della propria capacità effettiva economica, che chi è in grado di dare maggiori contributi, deve darli anche per il finanziamento del sistema sanitario pubblico”.

Per il Capo dello Stato, è necessario che il diritto alla salute venga messo in primo piano e che i politici nell’intento di riformare, non si basino solo sul rientro della spesa pubblica, ma considerino i bisogni e i diritti dei cittadini: “La prospettiva è di proseguire nel prossimo futuro secondo quella visione di selezione attenta degli interventi di riduzione e contenimento della spesa attraverso provvedimenti che siano davvero di innovazione e razionalizzazione del sistema, senza nulla togliere alla logica dei diritti riconosciuti ai cittadini – ha inoltre aggiunto – la logica della spending rewiev, deve modificare meccanismi e strutture che generano una spesa abnorme e non sostenibile e che possono creare anche degenerazioni corruttive e deve valutare i risparmi di spesa che si possono ottenere da modifiche strutturali”.

Federconsumatori, l’associazione che dà voce ai consumatori per il rispetto dei loro diritti, in una nota, esprime approvazione per il Presidente Napolitano che con le sue parole rinnova “la scelta di civiltà” del nostro sistema sanitario nazionale che garantisce assistenza anche agli indigenti; Federconsumatori inoltre lancia un allarme: “La politica dei tagli da un lato e gli effetti della crisi economica dall’altro, hanno colpito pesantemente la sanità italiana e hanno messo a dura prova i bilanci delle famiglie. Non è ammissibile chiedere altri soldi ai cittadini, così come non è tollerabile smantellare, in nome della sostenibilità, il sistema sanitario pubblico”.

Il Ministro della salute Renato Balduzzi, all’uscita dall’Aula in cui era in atto l’audizione alla commissione Affari sociali della Camera, ha prontamente replicato alle affermazioni del Presidente della Repubblica: “Da Napolitano è giunto un richiamo all’articolo 53 della Costituzione, molto importante come criterio anche per le decisioni che la politica dovrà prendere per il prossimo anno sulla compartecipazione alla spesa”. Balduzzi ha infine concluso dando la sua chiave di lettura alle affermazioni di Napolitano: “Il discorso di fondo del Capo dello Stato è la riaffermazione del sistema sanitario nazionale senza difensivismi e conservatorismi”.

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