Pillole di calcio. Mazzarri pensiero.

pallone-calcio-napoli-2012SCARAMANZIA. “Il mio orologio è un Frank Muller simile a quello che mi regalò il presidente della Reggina, quando per una penalizzazione partimmo da meno quindici, poi diventati meno undici, e riuscimmo a piazzarci al decimo posto. L’ho ricomprato e ora lo indosso prima di ogni partita. Di solito mi porta bene…non credo in certi rituali, ma ripeterli non costa nulla” (Walter Mazzarri).

OROLOGIO. “Agito spesso il mio orologio perché chiedo all’arbitro e al quarto uomo la tutela del tempo. Ma in realtà ricordo ai miei uomini in campo che non voglio vederli rassegnati, che la mia squadra non si arrende mai, anche se è sotto di tre reti, perché è meglio perdere tre a uno che tre a zero” (ibidem).

MERITO. “Il tempo per me è sempre stata un’opportunità e non un’ossessione. Io non mollo mai. Sono dieci stagioni che non mollo e non ho mai fallito. Ho cominciato con la C2 e ora sono qua” (ibidem).

FUTURO. “Primo o poi scrivo quel libro che ho in mente da tanto tempo. Ho tre o quattro cose da dire…”(ibidem).

LIBRO. “Nel libro che prima o poi scriverò posso solo dire che dedicherei un intero capitolo ad Hamsik, è un bravo ragazzo, la sua è una bellissima storia ed è un giocatore straordinario” (ibidem).

HAMSIK. “Dico sempre che è un giocatore straordinario. Gli perdono tutto, anche la cresta. E poi, insomma, il suo punto debole non è quello. Gliel’ho vista anche crescere. Semmai, e nello spogliatoio glielo dico spesso, in campo dovrebbe essere più cattivo. Come Seedorf, per capirci” (ibidem).

Lascia un commento

quattro × 4 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.