Flusso turistico in Campania, positivo il bilancio di fine anno.

capriSi è concluso l’anno 2012 e sicuramente il bilancio della Campania, dal punto di vista del flusso turistico, è positivo. La Regione, che durante lo scorso periodo estivo ha registrato la miglior performance su scala nazionale con il +2,4% di presenze alberghiere (dati Federalberghi), durante le festività natalizie e quelle di capodanno si è rivelata una meta capace di attrarre visitatori italiani e stranieri.

La Campania, perfetta destinazione per tutte le stagioni, in questa occasione, ha beneficiato di un lungo week-end e di favorevoli condizioni meteorologiche, che hanno regalato un clima mite in tutto il territorio. Non dimentichiamo, infatti, che lo scorso anno, proprio nei giorni del 24 e 25 dicembre, il Vesuvio, tornato quest’anno ad essere uno dei luoghi più visitati, fu chiuso per neve. Secondo i dati forniti dal Consorzio Artèm, gestore dei servizi biglietteria, durante i giorni di Natale, dal 24 al 26 dicembre, gli accessi al sentiero del Gran Cono sono stati 653. Anche i siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale hanno fatto registrare un buon numero di presenze.

I dati sono forniti dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici: il 24 dicembre sono stati registrati 1.494 visitatori contro i 1.615 del 2011, il 25 dicembre 955 (nel 2011, nel giorno di festa i siti erano chiusi) e 2.372 fino alle ore 13,00 del 26 dicembre. Questo impulso al Turismo Culturale deriva anche dall’attività di promozione organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, in via straordinaria, ha garantito l’apertura in tutta Italia dei musei e delle aree archeologiche statali anche nei giorni 25 dicembre e 1° gennaio. “In giornate tradizionalmente di riposo per la maggior parte degli italiani”, così riporta il comunicato del Ministero, si è voluto “offrire a tutti una possibilità di crescita culturale nell’ottica di valorizzare ed aumentare la fruizione del nostro inestimabile patrimonio artistico”.

Nell’ambito dell’attività proposta dal Ministero, la Soprintendenza ha osservato le disposizioni ampliando, per l’occasione, l’offerta turistica tanto che, a Pompei, sono state aperte quatto Domus quali: la Casa di Apollo, la Casa dei Ceii, la Casa della Caccia Antica e la Casa di Cecilio Giocondo. Ottima affluenza anche nella città di Napoli e nelle rinomate località turistiche come Ischia, Capri, la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina. Secondo le stime di Abbac Confesercenti, l’associazione dei bed and breakfast, affittacamere e case appartamenti vacanze, nei luoghi sopra indicati, le strutture ricettive extra alberghiere hanno registrato il tutto esaurito.

Bene anche Salerno, in flessione l’occupazione negli agriturismi delle aree interne come l’Irpinia, il Cilento e le zone di Benevento. Le prenotazioni sono sotto data di arrivo e il last minute rimane una costante. Secondo Agostino Ingenito, presidente di Abbac, “La crisi economica in atto ha visto una rimodulazione, in parte, delle tariffe al ribasso, anche per la sopraggiunta tassa di soggiorno che interessa molte città della regione.”

Lascia un commento