I gigli non ballano più: il cantante Babbà finisce in manette.

babbàUna festa secolare che è quasi l’emblema del quartiere di Barra. Unico momento di evasione dalla vita quotidiana che, in quartieri come questi, è sempre piuttosto ardua. La festa dei gigli stavolta, però, presenta l’ altra faccia della sua medaglia. La faccia sporcata, purtroppo, da quello che è il dominio ferrato della malavita a Napoli.
I soldi per finanziare l’allestimento della festa, infatti, provengono dalle tasche dei commercianti del quartiere, ai quali viene imposto lo sborso di danaro in cambio di alcuni gadget inerenti alla festa dei gigli: estorsione.
Ad essere accusato e finito in manette, stavolta, è tal Gaetano Gegnoso, meglio conosciuto a Barra con il soprannome “Babbà”. Con una semplice ricerca su google, si può evincere che il Gegnoso gode di un’ ottima reputazione. Tant’ è  che il cantante è detentore di un sito personale e, negli ultimi tempi, gli è stato dedicato un intero ‘fan club’ su un social network.
Esibendosi per anni come cantante del giglio “Insuperabile” è riuscito a farsi amare dal suo pubblico che, probabilmente, non sa di quanto Babbà sia capace di fare al di fuori delle sue performance canore.  Pare che il cantante abbia tentato più volte, nel corso degli anni, di estorcere danaro ai piccoli commercianti di Barra, che poi sarebbe stato destinato all’ amministrazione del giglio ‘Insuperabile’. Questi sono episodi che, purtroppo,  infangano irrimediabilmente la reputazione di centinaia di persone oneste che vivono in quartieri della periferia di Napoli.

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