La CGIL prima organizzazione nel teatro di San Carlo.

teatrosancarloCOMUNICATO STAMPA

Napoli, 23 gennaio 2013 – La Slc Cgil in questi giorni è divenuta la prima organizzazione sindacale in termini di rappresentanza e di iscritti all’interno del Teatro di San Carlo con il passaggio di tutta l’organizzazione Fials Cisal (gruppo dirigente, Rsu ed iscritti) in Cgil, conferendo alla Slc Cgil la maggioranza assoluta della rappresentanza con circa 200 iscritti su un totale di 330 lavoratori.

La scelta del gruppo dirigente del Fials nasce da una presa di posizione politico sindacale che vede, nelle battaglie presenti e future della Cgil nelle Fondazioni Lirico Sinfoniche, un punto di riferimento e di prospettiva per orchestrali, coristi, ballerini e maestranze tecniche. Tra l’altro, la posizione della Slc e della Cgil in questi mesi nel teatro San Carlo, di spinta verso le istituzioni per il rilancio del teatro e di critica su alcuni momenti di assenza di una politica culturale di Regione e Comune e la successiva uscita della Provincia, sono dei segnali che hanno portato alla condivisione del progetto politico che la Cgil ha chiaramente rappresentato in questi mesi ai lavoratori del Teatro per il rilancio del massimo napoletano.

Questa scelta politica deve spingere con forza la Slc e la Cgil a che, in tempi rapidissimi, gli enti locali, comune e regione ridefiniscano il loro progetto culturale, rinvestendo nel Teatro e su questo ci impegniamo, come primo obiettivo, per la difesa dell’occupazione e per la stabilizzazione del precariato, supportati dal segnale chiaro di scelta che i lavoratori del Teatro San Carlo hanno dato alla ns organizzazione. Anche spinti da questi motivi l’8 marzo saremo in campo con lo sciopero generale che coinvolgerà tutta la regione Campania.

CGIL Campania, CGIL Napoli e SLC Campania

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