Grana giudiziaria per il Sindaco. De Magistris e Genchi rinviati a giudizio per abuso ufficio.

La decisione dei gip di Roma per tabulati parlamentari inchiesta Why not.

(ANSA) – CATANZARO, 21 GEN – L’ex magistrato, ora sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed il consulente informatico Gioacchino Genchi sono stati rinviati a giudizio dal gip di Roma per concorso in abuso d’ufficio. I fatti risalgono al periodo in cui De Magistris era pm a Catanzaro. Lui e Genchi sono accusati di aver acquisito illegittimamente, nell’ambito dell‘inchiesta Why not, i tabulati telefonici di alcuni parlamentari senza aver chiesto preventivamente l’autorizzazione alle Camere di appartenenza.

“Sono amareggiato per la decisione del Tribunale di Roma rispetto ad un procedimento in cui mi appare chiara l’incompetenza dell’ autorità giudiziaria di Roma, – si legge nelle dichiarazioni del sindaco di Napoli – così come è ancora più evidente l’infondatezza dei fatti. Non mi aspettavo questo rinvio a giudizio, – ha aggiunto – ritenevo e ritengo un dovere costituzionale indagare nei confronti di tutti e anche nei confronti dei parlamentari e dei potenti. Mi auguro che la magistratura giudicante, nella sua autonomia e indipendenza, riconosca la correttezza del mio operato e l’infondatezza degli addebiti formulati dalla Procura di Roma”.

Ricordiamo che De Magistris ed il suo ex consulente informatico Genchi avrebbero indagato su alcuni parlamentari attraverso l’esame di tabulati telefonici di Prodi, dell’ex ministro Clemente Mastella, del presidente della commissione Antimafia Giuseppe Pisanu, dei deputati Domenico Minniti, Antonio Gentile, Francesco Rutelli, Sandro Gozi e Giancarlo Pittelli, senza aver chiesto l’autorizzazione alle Camere di appartenenza.

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