In manette anche Carmine Schiavone, figlio del famigerato Sandokan.

carmine schiavoneDopo un inseguimento si consegna ai carabinieri dicendo: “Siete stati bravi”

Finiti in carcere i suoi tre fratelli e suo padre Sandokan, a dirigere l’intera organizzazione criminale dei casalesi è stato, fino a qualche ora fa, Carmine Schiavone. L’ autorità per condurre una vita da fuorilegge come la sua, il coraggio e la forza di chi sa di avere tutto sulle proprie spalle, Carmine Schiavone aveva tutti i requisiti giusti per portare avanti la sua carriera criminale.

A tradirlo, però, le sue passioni. Infatti, a Carmine piaceva semplicemente uscire il sabato sera con gli amici intrattenendosi in locali notturni. Proprio come usano fare i suoi coetanei. Carmine, tuttavia, non può dimenticare di non essere un ragazzo come tanti. Le forze dell’ordine lo hanno arrestato in un locale nella zona di Casal di Principe con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Dopo un inseguimento, il giovane boss ha dovuto arrendersi consegnandosi agli agenti. “Siete stati bravi”: le sue uniche parole rivolte ai carabinieri al momento dell’arresto.

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