Carmine Attanasio su Bagnoli, Ztl, potenziamento del trasporto pubblico ed isola pedonale.

krSono cinque i punti per Napoli che, il capogruppo dei verdi, Carmine Attanasio, presidente della Commissione Ambiente del Comune di Napoli espone sul suo sito. Di seguito l’elenco analizzato insieme a NapoliTime:

Bagnoli, modifica del piano della zona occidentale. Cosa intende?

Nella seduta consiliare del 22 gennaio scorso era all’ordine del giorno “Futuro di Bagnoli Aree ex Italsider” ed ho chiesto l’azzeramento del Piano Urbano Attuativo e la riapertura di tutto l’iter per la rivisitazione e la modifica di tale piano. Questa proposta si è resa necessaria perché l’impostazione data dalle precedenti amministrazioni è confusionaria e priva di ogni senso logico in quanto, le realizzazioni previste sono scollegate le une dalle altre senza tener conto della vera vocazione dell’area che, deve essere quella di grande attrattore turistico. In tal senso sto sottoponendo una petizione per realizzare, proprio in quell’area, la “Città della musica e del teatro” che porterebbe visitatori, investitori e lavoro.

Boulevard Caracciolo e Bateau-mouche. A distanza di mesi dall’attuazione dell’isola pedonale cosa ne pensa? E’ stato fatto tutto o si poteva fare di più?

L’isola pedonale risale ad una mia proposta del 1995, ma era prevista in passi successivi, cosa che non è stato fatto. Il progetto era diverso, prevedeva un transito veicolare. Ad oggi la zona è desertificata mancano punti di ristoro e la possibilità del passaggio di pattuglie per la sicurezza dei cittadini. Se non si crea un grande attrattore anche l’isola pedonale può restare deserta. Da qui l’idea delle partenze di barche per la visita della costa e del golfo come il vecchio vaporetto che arrivava fino ad Ischia e ritorno.

Pompeiworld. A che punto siamo?

La proposta risale al 2001, prevedeva la realizzazione di un parco cinematografico che avesse la funzione di parco divertimento e studios cinematografici da realizzare nella zona est in modo da avere come sfondo naturale il Vesuvio. In pratica, una riproduzione della Pompei di epoca romana che desse l’esatta idea della città. A tutt’oggi l’idea è stata accantonata in quanto, l’area indicata è stata adibita ad altro. Da tener presente che, i serbatoi della Q8, fino al 2028, non potranno essere rimossi.

Creare impresa e lavoro con aree verdi. Ci dica di più.

La manutenzione delle aree verdi, a Napoli, costa circa 30 milioni di euro all’anno. Considerando che ci sono 16 grandi parchi gestiti a livello centrale che, annualmente costano 16 milioni, il progetto di fare impresa, con un bando nel quale sia affidata un’area in gestione a privati o associazioni, consentirebbe uno scambio con duplice fine: creare lavoro e alleggerire le casse del Comune. Il personale che attualmente si occupa degli spazi verdi ha un’ età media elevata e i pensionamenti sono alle porte, sono circa 600 le persone che andrebbero ad essere sostituite dalle imprese che prenderebbero in gestione le zone assegnate. Un esempio è dato dalle aiuole a Villaricca che sono state i battistrada di questa iniziativa, dove il verde e le rotonde spartitraffico sono state affidate alla cura di aziende private che,  in cambio di allestimenti pubblicitari, si occupano della sistemazione e della manutenzione degli spazi. 

Un tema caldo, la ZTL ed il mancato potenziamento dei mezzi pubblici. Non trova che qualcosa non abbia funzionato? Era prevedibile la congestione del traffico e i malumori continui dei cittadini e commercianti. Perché nulla si muove al riguardo?

L’isola pedonale predisposta dall’amministrazione comunale presenta evidenti criticità. Sto sottoponendo una petizione per una migliore razionalizzazione della zona estendendola da Via Campanella fino alla fine di Via Partenope, contemplando una migliore fluidità del trasporto pubblico e della sicurezza, nonché la realizzazione di solo due corsie di marcia nel tratto di Via Caracciolo compreso tra Viale Dohrn e Piazza Vittoria ed altre proposte migliorative tra le quali, la riapertura di Viale Dohrn con la possibilità di parcheggio solo sul lato mare, a spina di pesce. Spero di sottoporre la petizione in tempi brevi. Per quanto riguarda il potenziamento del trasporto pubblico già ebbi modo di esprimere una mia idea: un trenino elettrico in partenza da Piazza Plebiscito fino al largo Sermoneta, oppure, per la ZTL del Vomero, far partire dei trenini da Piazza degli Artisti e da San Martino che possano trasportare turisti e cittadini fino al Museo di San Martino. Nelle ZTL bisogna pensare di incrementare il trasporto pubblico rendendolo anche un mezzo di divertimento. Per quanto riguarda il completamento della Linea 6 nela ZTL di Via Caracciolo, i tempi sono ancora lunghi, infatti, fino al 2014 non vedremo stazioni in questa zona, che suppongo saranno operative dal 2015.

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