Farnesina – ENIT, accordo per i visti d’ingresso in Italia.

fanesina con sferaRoma, 29 gennaio. In seguito al protocollo d’intesa firmato al Ministero degli Esteri dal Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Michele Valensise, ed il Presidente dell’ENIT, Pier Luigi Celli, finalizzato alla promozione dei flussi turistici verso l’Italia, sarà l’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) a fornire supporto tecnico, materiale e di personale alle ambasciate ed i consolati italiani all’estero per il rilascio dei visti.

L’Agenzia sarà operativa in quei paesi come Russia, India, Ucraina, Kazakhstan, Armenia, Georgia, Azerbaijan e Bielorussia, che registrano forti incrementi nel numero di richieste di permessi finalizzati ai viaggi con scopo turistico.

È quanto si apprende dal comunicato stampa del Ministero degli Affari Esteri che informa: “L’impegno di ambasciate e consolati italiani nel mondo, in stretto accordo con l’ENIT, ha permesso di consolidare negli anni una forte tendenza alla crescita nel numero di visti rilasciati: nel 2012 sono stati oltre 1.870.000 (+9 % rispetto al 2011) e il nostro Paese ha rappresentato una destinazione preferenziale sia per turisti (oltre 1.360.000 visti, con incremento del 15,3%) sia per imprenditori (oltre 202.000 visti, con un incremento del 5,4% ). La maggiore attività si è concentrata nei Paesi emergenti: su tutti, Russia (oltre 631.000 visti, + 8,2% rispetto al 2011), Cina (oltre 288.000 visti, +12,8%) e Turchia (oltre 116.000, +14,5%)”.

Secondo l’Ambasciatore Valensise, “La politica dei visti è fondamentale nell’azione della diplomazia italiana a sostegno della crescita del Paese. Essa favorisce l’afflusso sia di turisti, attratti del patrimonio culturale unico dell’Italia, sia di imprenditori, interessati alle opportunità di investimento nel nostro Paese.”

Questo il commento del Presidente Celli: “È uno strumento che rafforza ulteriormente una collaborazione che ha già dimostrato ciò che possiamo fare operando insieme alla Farnesina.  Desidero ringraziare il Ministro Gnudi che, sin dal suo insediamento, ha affrontato la questione nelle competenti sedi nazionali, europee ed internazionali, così come il Dipartimento per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, al quale va il merito di aver reso possibile l’accordo, facendosi carico degli oneri finanziari, altrimenti insostenibili per l’ENIT.”

FOTO: Farnesina

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