Al Maschio Angioino, presentazione di: “TERRA VIVA” di Graziana Santamaria.

-Cop Misoginia

Presentazione del libro venerdì 1 febbraio dalle ore 16.30 all’antisala dei Baroni, Maschio Angioino, Napoli.

Parteciperanno l’Assessore allo Sport e Salute Pina Tommasielli e la Presidente delle Terme di Agnano Marinella de Nigris.

La terra è un essere vivente il cui sistema biologico è formato da correnti energetiche di natura diversa, da reti telluriche e cosmiche che entrano in relazione con l’uomo, l’urbanistica e l’architettura, il mondo animale, vegetale e minerale. Oggi ricorriamo a termini come architettura bioenergetica, sostenibile, bioarchitettura, bioedilizia, ecologia, cibi bio, agricoltura biologica, per definire ciò che invece da sempre ha avuto la dignità di una disciplina conosciuta dagli antichi maestri, dagli albori della storia alla presunzione tecnologica attuale. Questo libro intende collegare l’attualità al sapere antico, individuare il nesso che unisce la costruzione di antichi villaggi antropomorfi africani con l’attuale Brasilia, collegare l’energia dei luoghi ai suoi prodotti e alle tradizioni, e all’importanza dell’acqua e della sua memoria nella caratterizzazione della vitalità di tutta la filiera dall’urbanistica, al comparto turistico, agli alimenti. Un cammino alla ricerca di “un filo rosso” che unisca la storia dell’architettura, della geobiologia, alla lettura energetica dei luoghi e dei suoi prodotti alla vitalità della Terra e porga una speranza di vitalità dei suoi abitanti animali, vegetali e minerali. Alcuni argomenti di questo libro fanno parte del corso sperimentale “Salus per Gaia”, avviato nella primavera 2012 in collaborazione con il CITTAM (Centro Interdipartimentale di ricerca per le Tecniche Tradizionali in Area Mediterranea) dell’Università Federico II di Napoli, che l’autrice sta divulgando anche in altre città italiane.

Perché Napoli per la presentazione del libro e sede del corso “Salus per Gaia”.

La scelta di presentare il libro a Napoli e di scegliere questa città come prima sede del corso “Salus per Gaia” vuole anche rappresentare un riscatto del patrimonio intellettuale del Sud capace di fare team con il mondo produttivo, politico ed istituzionale, nell’ottica del rispetto ambientale e dell’ecologia che può diventare economia.

Si svolgerà dopo il successo dello scorso anno, a Napoli (e non da Bolzano…diventato referente di “casa clima” ed io invece vorrei che fosse Napoli a diventare referente di “CASA VIVA”!) un corso annuale composto da due pomeriggi al mese dedicati a comprendere quegli angoli bui e quelle sfumature da tutti noi percepite ma mai spiegate dalla nostra formazione razionale ed illuminista.

Il corso intolato “Salus per Gaia” si occuperà di far comprendere a tutte quelle professionalità che si relazionano con il mondo vivente (architetti, ingegneri, medici, agronomi, veterinari, naturopati, chef, produttori del comparto alimentare, allevatori, coltivatori, ecc.) la relazione olistica tra l’ambiente e le nostre azioni intese come costruzioni, coltivazioni, produzioni di cibi, o di luoghi che dovrebbero essere rigeneranti e di conseguenza ne deriverà anche un nuovo modo di “leggere” i luoghi e comprenderne le energie da far fruire ai visitatori, quindi un innovativo approccio al marketing turistico.

Insieme frequentando il corso, faremo un percorso cercando risposte che spesso abbiamo accantonato o addirittura rimosso perché “non spiegabili razionalmente”, quanti di noi hanno ristrutturato attività commerciali che in quel punto preciso della strada avevano sempre (malgrado il cambio di gestione) risultati economici insoddisfacenti? A quanti di noi è capitato di operare in abitazioni i cui proprietari vengono colpiti ripetutamente e “inspiegabilmente” da malattie o da divorzi? A quanti medici, naturopati, veterinari, ecc. è capitato di non aver elementi per comprendere patologie che esulano dai protocolli? Perché in alcuni punti della terra ci sentiamo bene e in altri sia che si tratti di luoghi naturalistici o abitazioni “eleganti” ci sentiamo a disagio?

Chi è interessato a comprendere i molti aspetti che non ci hanno insegnato all’università, con un atteggiamento olistico di collegamento tra le scienze non solo architettoniche e il vivente ed imparare anche ad usare opportuni strumenti di misura, durante la presentazione del 1 febbraio potrà avere un’idea della struttura del corso e del libro.

L’autrice:

Graziana Santamaria

Nata a Genova dove si è laureata nel 1978 con lode in architettura con una tesi sull’uso del solare passivo, esperta in geobiofisica e medicina dell’habitat.

Nell’ambito della sua attività professionale, con la procedura di qualità ambientale geo-bio® svolge l’attività di bioarchitetto esperto di Geobiologia e Medicina dell’Habitat proponendo soluzioni di architettura riequilibrata da elementi di perturbazione geopatica natutrale (i 50 elementi di perturbazione descritti nel capitolo sulla procedura geo-bio®) che schermati dall’elettrosmog (ovvero le perturbazioni dovute a Campi Elettromagnetici in Alta e Bassa Frequenza).

Ha svolto incarichi di consulenza per aziende di diverse dimensioni, dalla Nestlè, al pastificio Rummo, sino a piccole realtà artigianali o a certificazioni sulla vitalità di prodotti agricoli come quelle svolte a “doppio cieco “con il pattern degli assaggiatori dell’olio durante il premio Sirena d’oro a Sorrento o quelli svolti di concerto con Slow Food Penisola Sorrentina e Capri.

Svolge inoltre consulenza per Enti pubblici sia per la redazione di piani di delocalizzazione delle antenne di telefonia mobile come quelli per Potenza, Venosa, Sorrento, Vico Equense, che per la misura e mitigazione del rischio Radon e rilancio dello sviluppo in chiave ecosostenibile come quello di San Giovanni a Piro (Sa).

E’ redattore di progetti secondo la certificazione di qualità ambientale geo-bio® anche per ciò che riguarda l’individuazione dei Vettori Geodinamici Ubiquitari, la ricerca di acque sotterranee per scopo irriguo, ricerca del Radon, ricerca di oggetti metallici al fine di sminare un sito da adibirsi a oro botanico come quello di Villa Matarazzo avente come committente il Parco Nazionale del Cilento e finanziato con i Fondi Europei.

Ha svolto incarichi di docenza a contratto, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli nell’ambito dei corsi di progettazione e nei master specialistici del C.I.T.T.A.M. e svolge il corso Salus per Gaia sia a Napoli che in diverse città italiane e straniere.

Membro associato di INTBAU International Network for Traditional Building, Architecture & Urbanism

E’ titolare esclusivo del marchio di qualità ambientale e di procedura ecosostenibile geo-bio®. (www.geo-bio.it ).

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