Guido Lombardi gira il suo nuovo film “Take five” a Napoli.

guido lombardiGuido Lombardi, promettente regista napoletano, esordì con il cortometraggio Vomero Travel del 2010. Nel 2011 conquistò il Leone d’Oro del Futuro-Premio Opera Prima Luigi De Laurentis, al festival del cinema di Venezia, con il film Là Bas-Educazione criminale, una storia di immigrazione, di droga, di camorra e di speranze per un futuro migliore.

Oggi, lo ritroviamo con il suo nuovo film, Take five, per cui ha appena iniziato le riprese. Il soggetto è stato scritto a quattro mani con Gaetano Di Vaio che ne è anche produttore e protagonista. Girato interamente a Napoli, città di cui si susseguono gli scorci più caratteristici, ma anche i più nascosti e svariati: dal cuore dei Quartieri Spagnoli al lungomare con vista mozzafiato, fino all’insolito intrico delle condutture fognarie (utilizzando per le riprese l’antico acquedotto costruito dai Savoia) in cui si svolge parte della vicenda.

Il cast è composto da tutti attori napoletani che interpretano i cinque protagonisti della strana storia di due rapinatori: un pugile e un operaio, che si riuniscono insieme nell’intento criminale di rubare un bottino milionario. Quando il malloppo sparirà, ciò che fino a quel momento li aveva uniti, li divide e li opprime mettendoli uno contro l’altro in una lotta che diventa lotta per la sopravvivenza. Ognuno con la sua vita travagliata, “irregolare” come il tempo del pezzo jazz del Dave Brubeck Quartet da cui il film trae il suo titolo, dove, il conflitto con il mondo e con se stessi è all’ordine del giorno. 

Guido Lombardi è molto bravo nella caratterizzazione dei personaggi, ritaglia ad ognuno i suoi spazi, racconta storie di vita, in cui cadono maschere, si rivelano persone, si svelano segreti e calano sipari.

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