Pillole di calcio. Napoli – Catania

pallone-calcio-napoli-2012Il Napoli batte il Catania e si issa al secondo posto lasciando invariata la distanza dalla capolista Juventus. I gol, tutti nel primo tempo, sono di Hamsik e Cannavaro. Lo slovacco si avventa su un tiro fiacco di Zuniga , il capitano segna in tap in sugli sviluppi di un corner su assist di Hamsik. Il Napoli va avanti e guadagna tre punti sulla Lazio che affronterà sabato prossimo all’Olimpico.

FORMAZIONI. Il Catania non si mette a specchio come spesso accade alle avversarie non di primissimo livello quando vengono al San Paolo e propone il suo classico 4-3-3 – quello di Montella dell’anno scorso, per intenderci. Mazzarri pur di non rinunciare alla difesa a tre schiera soldatino Grava che non vede il campo da tanti mesi, ma il casertano deve aver dato le garanzie del caso. E, di fatto, gioca una buona partita, pur avendo il cliente più ostico da marcare, Gomez.

TATTICA. Il Napoli la qualità ce l’ha davanti. Non è una squadra manovriera che fa del ritmo e del palleggio le sue qualità, ma è una squadra “aritmica” che si accende improvvisamente perché lo schema di gioco che riesce meglio è affidarsi ad alcuni suoi eccellenti interpreti. Di qui dunque la necessità che sia la scintilla del singolo – di solito Cavani, contro il Catania è toccato ad Hamsik – a sopperire alle poche idee tattiche quando la squadra deve palleggiare, impostare, fare possesso e, potremmo dire, quando deve fare la partita senza aspettare e ripartire. E, del resto, il primo gol, quello che apre il match, come nasce? Hamsik prende palla, apre a sinistra e si ributta dentro: non era prevedibile che Zuniga sbagliasse il tiro, ma, nell’incertezza, Hamsik era al posto giusto al momento giusto.

HAMSIK. Marek gioca da vero attaccante quest’anno e il risultato più evidente è il numero crescente di assist che sforna. In effetti lo slovacco è la pedina fondamentale nel gioco di Mazzarri: quando la squadra è chiusa in difesa in attesa dell’errore dell’avversario, la palla recuperata e lanciata in avanti per Cavani (o Pandev) non può che passare da Marek, uno dei migliori in Europa nell’inserirsi tra le linee e nel servire subito la punta. E se la punta si chiama Cavani il Napoli va.

Lascia un commento

14 + 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.