Il lavoro delle Municipalità, tra mancanza di fondi e un’autogestione impossibile.

XMunicipalitaLa seduta consiliare della X Municipalità tenutasi venerdì 8 febbraio con l’ordine del giorno incentrato sulla difficile situazione dello Zoo ed Edenlandia è stata sospesa in mancanza degli invitati, i lavoratori della struttura e del curatore fallimentare dottor Lauria.

La X Municipalità si è attivata per ascoltare i lavoratori su loro richiesta dopo l’incontro di sabato 2 febbraio durante il quale il presidente della X Municipalità, Giorgio De Francesco, aveva visitato la struttura dello Zoo insieme al direttore ed un veterinario per constatare la presenza di cibo e le condizioni di salute degli animali. De Francesco aveva ricevuto rassicurazioni da parte del veterinario che gli animali non correvano il pericolo degli stenti alimentari. L’assenza dei diretti interessati complica naturalmente il lavoro delle Istituzioni disponibile all’ascolto.

La difficoltà ad operare in questo scenario, si è palesata in tutta la sua complessità nella seduta del 1 febbraio quando i temi ambientali della X Municipalità sono stati posti all’attenzione del Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Napoli Marco Russo. Le tematiche trattate erano molte tanto da prolungare la seduta ben oltre le due ore. Le discariche abusive di Agnano con l’amianto in bella mostra, la pulizia delle strade della Municipalità ed in particolar modo di Bagnoli, la pulizia degli alvei fognari che provocano allagamenti e prolificazione di ratti, il consolidamento del costone che franò nel 2001 che ancora attende un intervento, l’isola ecologica itinerante insufficiente per un bacino di utenti che raggiunge le centomila unità.

Il presidente Marco Russo dopo aver preso nota di quanto espostogli ha risposto che le municipalità devono entrare in una logica di autogestione, attivandosi con iniziative ed l’organizzazione dei servizi ottimizzando le risorse che ci sono. Si è dichiarato disponibile un incontro settimanale di lavoro per il supporto di contatto tra gli uffici, ma senza la possibilità di erogazione finanziaria. Alcuni consiglieri hanno fatto presente che a tutt’oggi non si conosce ancora il bilancio del Comune e quanto spetta alla X Municipalità, infatti si è già attivato con l’autogestione per la mensa nelle scuole senza aver ricevuto alcun corrispettivo dal Comune.  La cronica mancanza di fondi ha portato alla consapevolezza che ogni intervento è divenuto ormai “straordinario”  facendo accavallare gli interventi che del resto sono tutti legati tra loro.

 

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