Una perla di Totti stende la Juve ma il Napoli perde il treno.

Totti

Rammarico, delusione ed amarezza in casa Napoli dopo l’ennesima occasione sprecata. Davanti al proprio pubblico gli azzurri affrontano una Sampdoria agguerrita e catenacciara e non vanno oltre lo 0-0. Cavani completamente isolato in avanti con Mesto incapace di servire buoni palloni in mezzo ed un Armero appena rispolverato, soltanto Hamsik tenta di risollevare le sorti dei partenopei ma il palo gli nega la gioia del gol. Rabbia dei tifosi che si palesa durante il rientro negli spogliatoi della squadra con una pioggia di fischi.

Cannavaro, il capitano azzurro, durissimo nel post gara soprattutto sulle condizioni del manto erboso: “E’ da inizio anno che viviamo questa situazione. Penso ci sarebbe da farci un grande applauso solo per essere riusciti a fare così tanti punti in casa”. Bigon difende le posizioni della società: “Presto una nuova, e  completa, rizzollatura per preparare il campo alla sfida contro la Juventus”. Proprio i bianconeri sorridono per il pericolo scampato. Nell’anticipo serale del sabato la Roma di Francesco Totti annienta la squadra di Antonio Conte.

A siglare l’1-0, che reggerà fino alla fine del match, proprio una prodezza del capitano giallorosso. “Siamo stati piegati da una prodezza individuale – spiega il tecnico bianconero Antonio Conte ospite oggi a Coverciano, dove è stato premiato con la “Panchina d’oro 2011/12” -, la squadra non si è espressa al meglio. Giocavamo troppo come singoli e non come gruppo, chiederò una reazione immediata”. La capolista resta a 55 punti a +4 sui rivali partenopei. Si anima la lotta per il terzo posto. Il Milan torna di moda grazie a Balotelli che nel “friday night” di campionato piega il Parma 2-0. Una sfortunata autorete di Paletta spiana la strada ai rossoneri che chiudono poi con una punizione capolavoro proprio di Balotelli.

Figuraccia dell’Inter sconfitta all’Artemio Franchi di Firenze per 4-1. La squadra del presidente Massimo Moratti, che proprio in settimana ha festeggiato il 18° anno alla guida dirigenziale della società Internazionale, umiliata dalla Fiorentina. Apre le danze un colpo di testa di Ljajic, poi la doppietta di Jovetic ed infine ancora Ljajic, da segnalare la marcatura di Cassano sul finale di gara. L’Inter paga come sempre l’impegno nella coppa europea ed una gestione non eccelsa della squadra che con Kovacic e Kuzmanovic non poteva certo pretendere di rimpiazzare Snejider. Adesso aspettando la Lazio, che giocherà questa sera contro il Siena, la lotta per l’Europa League si fa più intricata e si arricchisce di una compagine in più: il Catania.

La formazione etnea batte in casa il Bologna dopo un’incornata di Almiron che spinge in rete il gol del definitivo 1-0. Maran, allenatore rossoblù scatenato nel post partita: ”Ora non possiamo più nasconderci, vogliamo l’Europa”. Situazione difficile in coda alla classifica con il Palermo che si ferma 1-1 in casa del Chievo. All’iniziale vantaggio palermitano di Formica risponde Thereau su rigore. Il Cagliari batte il Pescara grazie ad una doppietta di Sau. Il Genoa allunga grazie all’1-0 sull’Udinese mentre il Torino batte una modesta Atalanta 2-1.

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