Bang With Friends: quando il sesso si fa social network.

Bang-Your-FriendsNel corso degli ultimi tempi sta facendo clamore in rete un’applicazione a dir poco “geniale”, data la sua intuizione assolutamente azzeccata in questi tempi di socialità 2.0. Si tratta di Bang With Friends, nulla più che un’applicazione che permette, in forma assolutamente anonima, di potersi smaliziare in alcuni flirt con i propri amici di Facebook con lo scopo ultimo di un appuntamento “galante”.

Il successo dell’applicazione è semplice: chi, infatti, non ha mai desiderato di condividere il letto con una vecchia fiamma, una amica conosciuta su Facebook, o magari con una propria collega? Facebook, in effetti, è un bacino d’utenza potenzialmente infinito in cui, sebbene non manchino personaggi maliziosi, si resta comunque vincolati alla propria faccia.

Bang With Friends permette invece un anonimato assoluto il cui unico obiettivo è quello di annientare qualsiasi fronzolo o forma di preliminare per andare “diritti al bersaglio”. Il servizio, accessibile al seguente indirizzo http://www.bangwithfriends.com/, è del tutto gratuito e dispone di funzionalità semplici ed intuitive. Il tutto parte dalla pagina “How to bang”, che – ricalcando le istruzioni per indossare un preservativo – illustra le condizioni d’uso del servizio: accesso con l’account Facebook, selezione di quelli che sono gli amici più “stuzzicanti” e via.

Selezionato uno dei nostri contatti, se saremo selezionati a nostra volta, comincerà la possibilità di comunicare. Lo scopo del servizio è quello di annientare gli imbarazzi dati dallo schermo del pc senza necessariamente apparire come uno dei tanti malintenzionati della rete. I creatori del servizio sono infatti consci di quello che è il trend di sviluppo della “cultura della rete” in cui ormai sembrerebbe sdoganato anche lo spinosissimo tema della sessualità.

Scorri le immagini degli amici, vedi chi ti piace e, secondo il gergo del servizio, “It’s bangin’ time!”‏. Il servizio è per ora gratuito e pare che lo resterà a lungo (nessuna intenzione di monetizzare stando agli anonimi sviluppatori) il che parrebbe un bene se si pensa che su suolo americano il servizio è ormai una realtà consolidata della rete. Realtà lontanissima dai tipici siti di incontri dato che qui non è possibile condividere con gli altri alcunché. Né foto, né commenti, né tanto meno link. L’idea è quella di un appuntamento al buio in salsa digitale i cui protagonisti, tuttavia, non sono dei perfetti sconosciuti, ma piuttosto i sogni erotici di questa digitalizzata realtà.

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