Da Papa Ratzinger a Papa Bergoglio. In cammino tra la gente.

Papa-FrancescoIl mese di febbraio 2013 resterà nella storia vaticana per le dimissioni di un Papa: Benedetto XVI. Joseph Aloysius Ratzinger, 86 anni il prossimo 16 aprile, eletto papa dal conclave il 19 aprile 2005 dopo la morte di Giovanni Paolo II, ha annunciato la sua decisione di lasciare il pontificato l’11 febbraio 2013 durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il 28 febbraio alle ore 20,00 il soglio pontificio è stato dichiarato vacante. Il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice si è svolto nel mese di marzo.

Le ragioni delle sue dimissioni, nel testo recitato in latino, includono il precario stato di salute dovuto all’età avanzata e il mancato vigore nel corpo e nell’anima necessari per governare la barca di san Pietro in questo mondo “Soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede.” La notizia, inaspettata tra gli ambienti vaticani ha lasciato sorprese anche tutte le cancellerie mondiali che si sono avvicendate nell’esprimere solidarietà e ringraziamenti per questo Papa coraggioso con alto senso di responsabilità ed umanità.

Nella storia della Chiesa, sono cinque i pontefici che hanno abdicato, per scelta o per costrizione: Clemente I, papa Ponziano, Benedetto IX, Celestino V nel 1294 e Gregorio XII nel 1415.

Il 13 marzo, il Cardinale Jorge Mario Bergoglio è salito al soglio pontificio con il nome di Francesco. Al quinto scrutinio è stato decretato il nome del nuovo papa che si insedia dopo Benedetto XVI, eletto con 4 scrutini. Lo scrutinio più breve, di soli 3 giorni, è stato per Leone XIII e Pio XII, mentre il record per il più lungo resta quello del 1270 a Viterbo per la nomina di Gregorio X. Dopo 19 mesi di sede vacante, la città rinchiuse letteralmente i cardinali nel palazzo papale, li mise a pane ed acqua e scoperchiò il tetto.

Il Papa, per la prima volta non europeo, venuto dai confini del mondo, come egli stesso ha commentato nel discorso di apertura del suo pontificato, ha 76 anni (nato l’ 11 settembre 1936) è un gesuita argentino di origini piemontesi (il bisnonno è nato a Portacomaro in provincia di Asti) ed è arcivescovo di Buenos Aires. Il suo primo atto è stato pregare per il vescovo emerito Benedetto XVI, un Padre Nostro, un Ave Maria e un Gloria Padre nelle quali evidenzia tutta la fermezza dell’orazione unitamente al pensiero rivolto sempre verso gli altri. Poi la richiesta di pregare per lui, in silenzio, il Signore, per infondergli lo spirito necessario a portare avanti l’arduo compito di Padre della Chiesa. La folla in Piazza San Pietro ha raccolto l’invito restando in silenzio assoluto.

Nel suo discorso anche parole come cammino di fratellanza, amore, preghiera per il mondo intero e l’augurio dell’evangelizzazione che comporta la diffusione della dottrina evangelica con la predicazione. Forza della fede e della preghiera, le armi spirituali che lo aiuteranno ad affrontare l’anno della fede indetto da Benedetto XVI. Altra novità è stata la proclamazione della Indulgenza Plenaria che, libera per intero, dalla pena temporale dovuta per i peccati.

Il cardinale Bergoglio, carattere schivo, rifugge la mondanità, utilizza mezzi di trasporto pubblici. Da sempre ha rifiutato incarichi episcopali per non essere distolto dall’impegno verso i suoi fedeli ed è un amante del tango. Proverbiale la sua sobrietà che quotidianamente manifesta iniziando la giornata alle 4 del mattino. La sera, dopo aver cenato con un tè ed un frutto, si corica non oltre le 9 e mezzo.Il suo nome è stato un’ancora di salvezza durante la dittatura militare per religiosi e laici che lui stesso ha salvato dalla tortura ed ancora oggi è sempre disponibile per i suoi preti che possono chiamarlo a tutte le ore, anche nel cuore della notte.

La sua dedizione è totale verso i poveri e coloro che combattono le iniquità delle autorità del suo Paese. Papa Francesco I è noto per aver sempre celebrato, il Giovedì Santo, con il rito della lavanda dei piedi ai malati di Aids nell’Ospedale di Muniz, nel carcere di Devoto, ai senzatetto ed ai neonati in pediatria.

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