Separazione legale ed affido. Quando gli ex coniugi non condividono le scelte per i figli

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L’avvocato risponde

Sono separato legalmente da oltre due anni ma, nonostante il provvedimento del Tribunale abbia stabilito l’esercizio dell’affidamento condiviso sui nostri due figli di 9 e 12 anni e precise modalità di visita, mia moglie non mi coinvolge nelle decisioni più importanti che li riguardano e fa del tutto perché io non li veda. Ci sono dei rimedi? A chi mi devo rivolgere?

Giuseppe R.

Gentilissimo Signor Giuseppe, dovrei avere un quadro generale per poterle dare una risposta completa, per cui mi attengo esclusivamente a ciò che lei mi ha scritto. Qualora vengano violate le disposizioni contenute in una sentenza di separazione o in un decreto di omologazione della separazione relative all’esercizio della potestà genitoriale o alle modalità di affidamento dei minori, al Giudice sono riconosciuti ampi poteri sanzionatori.

Infatti, l’art. 2 della L. 54/2006 che ha introdotto la regola generale dell’affido condiviso prevede che il Giudice, in caso di gravi inadempienze dell’altro genitore o di atti che arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell’affidamento, può modificare i provvedimenti assunti in sede di separazione e congiuntamente può condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione pecuniaria, che va da un minimo di € 75,00 ad un massimo di € 5.000,00. Inoltre il Giudice può disporre il risarcimento dei danni a carico del genitore inadempiente, nei confronti del minore e nei confronti dell’altro genitore.

Relativamente alla seconda domanda, poiché siamo in presenza di una procedura che si svolge dinanzi ad un Giudice, sarà necessaria l’assistenza di un Legale.

Avvocato Angela Natale

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