8 Marzo 2013 all’insegna della cultura. Spazio alle donne

venere-botticelliSebbene risulti scontato dire che le donne andrebbero celebrate ogni giorno, da ormai un secolo a questa parte l’ 8 marzo è diventata una data simbolica in cui tutto il mondo festeggia  la Giornata Internazionale della Donna. Una ricorrenza, questa, che non deve essere sottovalutata come spesso si fa pensando esclusivamente all’aspetto materialistico della festa, ma che deve essere un occasione in più per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne negli ultimi decenni sia le discriminazioni e le violenze che ancora oggi, molte di loro devono subire.

Non solo discoteche, mimose e striptease di baldi giovani muscolosi dunque, la festa in occasione della Giornata Internazionale della Donna si può, e a noi piacerebbe dire si deve, celebrare nel segno della cultura. Questo, almeno, secondo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), che ancora una volta omaggia l’universo femminile consentendo, nella giornata dell’8 marzo, l’ingresso gratuito alle donne all’interno dei musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali. L’intento dell’iniziativa è quello di evidenziare il valore della figura femminile nel mondo dell’arte, in qualità di musa ispiratrice e soprattutto di artista.

Tante sono le iniziative organizzate a Napoli, tra queste segnaliamo:

Museo Archeologico Nazionale

Ore 12.00 “Aperipoesia”
All’interno della mostra “La memoria come strumento di coscienza creativa“, dell’artista Anna Maria Pugliese, reading delle poetesse Slobodanka Ciric, Floriana Coppola, Wanda Marasco, Ketti Martino ed Enza Silvestrini.

Ore 15.00 Conferenza, nell’ambito degli “Incontri di Archeologia”,
Imperatrici e principesse nella Campania romana. Testimonianze storiche, epigrafiche, iconografiche” di Grete Stefani

Ore 17.00 Percorso guidato “Donne al Museo tra mito e realtà”
Pierreci Codess propone un percorso letterario attraverso cui si ripercorrono vicende storiche e racconti mitici che in chiave allegorica ci indicano sentimenti, travagli, privilegi e sventure delle donne. Dalla descrizione delle donne nella Germania di Tacito al tentativo di uccidere Agrippina dello stesso autore. Al racconto del supplizio di Dirce scolpito nella “montagna di marmo” ci rimanda Eschilo nella sua Antigone, tramandata da Igino. Qualche consiglio sul trucco delle donne ci suggerisce Ovidio. Il dramma delle Danaidi, narrato da Eschilo. Quindi la solitaria Latona, il cui travaglio ci racconta ancora Ovidio. Storie e miti di donne a confronto come spunti di riflessione sul loro carattere.

Palazzo Reale

Dalle 17.00 alle 19.00, Salone d’Ercole di Palazzo Reale -” Una donna per l’arte. Artemisia Gentileschi, ospite nelle stanze della regina”.

Introduce la filosofa Esther Basile; intervengono il soprintendente Stefano Gizzi, la direttrice dell’appartamento storico Gina Carla Ascione e lo storico dell’arte Giovanni Barrella che presentano i dipinti provenienti dall’ultima mostra milanese sulla pittrice, prima del rientro definitivo nel Duomo di Pozzuoli. L’attrice Annamaria Ackermann legge brani tratti dal processo di Artemisia su Fonti e Scritti di Valeria Moretti e Alexandra Lapierre.

Museo Diocesano 

Nella giornata dell’otto marzo, il Museo Diocesano rimarrà aperto eccezionalmente dalle 10 alle 20 e consentirà a tutte le donne l’ingresso omaggio. Nelle sale saranno presenti nostre guide specializzate per le visite guidate. Si potrà anche usufruire della sala lettura e della terrazza Donnaregina. Inoltre, IL MATTINO, distribuirà omaggio il quotidiano a tutti i visitatori.

Certosa e Museo di San Martino

Ore 11:00 – “La città delle Regine”.

Regine borboniche a confronto, un racconto tra immagini e memorie che vede tra le sue protagoniste Maria Amalia di Sassonia, Maria Sofia di Baviera, Maria Carolina d’ Austria, Maria Isabella d’Aragona e Maria Cristina di Savoia.

Museo di Capodimonte

Dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30 – “Donne dell’ Ottocento.  Un viaggio tra moda, storia, schiavitù’ ed emancipazione”.

In occasione della festa della donna, il Museo di Capodimonte propone un percorso nel mondo femminile attraverso le opere esposte nella nuova sezione dedicata all’Ottocento. Nobili, borghesi e popolane: dalle donne eleganti e alla moda di Boldini, Montefusco e Hermans alle donne audaci e sensuali di Petroni,Ginotti e Marinelli.

 

E come se non bastasse, per coloro che non si accontentano di stare a guardare, ma vogliono partecipare attivamente manifestando contro il femminicidio e ogni forma di violenza, torna il flash mob “One Billion Rising” che ha già coinvolto milioni di persone in più di 200 paesi in tutto il mondo ( a Napoli si è svolto lo scorso 14 febbraio a Piazza del Plebiscito).

Per l’ 8 marzo le organizzatrici del flash mob napoletano danno appuntamento a tutti coloro che vorranno partecipare (uomini compresi!) alla Galleria Umberto I alle ore 17:30.

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