15 marzo, un fiocco lilla per dire NO ai disturbi del comportamento alimentare.

Il 15 marzo 2013, per il secondo anno, ricorre la Giornata Nazionaldca

È il fiocco lilla il simbolo di questa Giornata sostenuta dall’Associazione “Mi Nutro di Vita” nata con lo scopo di diffondere dati e testimonianze al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i disordini alimentari, la bulimia e l’anoressia, complesse patologie che stanno diventando una vera e propria emergenza.

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, ad oggi, in Italia, sono tre milioni i giovani che soffrono di gravi disturbi alimentari quali anoressia, bulimia e drunkoressia, quando l’alcol, grazie alla capacità di inibire il senso di fame, diventa il sostituto del cibo. In tutte le situazioni, il profondo disagio psicologico è all’origine del male, pura sofferenza del corpo e dell’anima, talvolta incurabili, rendono queste malattie la maggiore causa di morte tra i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 25 anni. Nel nostro Paese, ogni anno, i decessi oscillano tra i 7 e gli 8 mila, persone per l’85% di sesso femminile, ma anche tra gli uomini i numeri sono in crescita.

La Giornata contro i DCA è stata creata proprio nel ricordo di una di queste giovani, Giulia Tavilla che si è spenta il 15 marzo 2011, a soli 17 anni, a causa della bulimia. Il padre, Stefano Tavilla, 44 anni, di Genova, ha costituito l’Associazione  “Mi nutro di vita”, di cui è presidente, affinché questa piaga sociale, che sta raggiungendo numeri da epidemia, venga messa in luce in tutte le sue criticità e diffusa tanto da definirne i contorni ed arginarli. “Quello che è accaduto a mia figlia non deve ripetersi mai più”, sottolinea il presidente che, agli albori del progetto, così spiegava la straziante storia della ragazza. “Giulia, dopo diversi anni di negazione della malattia aveva trovato il suo momento di consapevolezza accettando di farsi aiutare; da quel momento tutto quello che siamo riusciti ad ottenere è stato quello di essere messi in “lista d’attesa” presso una delle poche strutture convenzionate oggi esistenti in Italia, e in quella condizione la morte l’ha raggiunta”.

Clicca qui per visualizzare la cartina dell’Italia in cui sono messe in evidenza le città e le associazioni aderenti alla Giornata:

FOTO: laretedellereti

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