Remuntada: poker Barça, il Milan cade al Camp Nou. Spavento Bayern

champions_league14 marzo 2013. Brutte sensazioni per Allegri e brutti ricordi da cancellare. L’Europa che conta finisce qui per il Milan e lascia alla sola Juventus l’onere di portare alta la bandiera italiana in Champions. Al Camp Nou i rossoneri trovano uno dei Barcellona più agguerriti della storia, con Messi pronto al riscatto. La pulce stende il Milan in un tempo trovando subito la marcatura di Messi con un sinistro a giro da fuori area che si piazza sotto la traversa. Il Milan ha una grande occasione in contropiede con Niang che la spara sul palo.

Finisce in questo momento la partita dei rossoneri perché Messi trova il suo secondo gol, stavolta il suo tiro da fuori passa sotto le gambe di un difensore del Milan e si piazza nell’angolino basso mettendo fuorigioco Abbiati.

Il Barcellona dilaga e non rischia praticamente mai, il Milan è come un pugile che incassa in attesa di colpire, ma che poi si rende conto di essere troppo stanco per poterlo fare e resta a guardare la sua disfatta. Così colpisce anche Villa che sigla il 3-0.

Il Milan prova ad uscire dalla propria metà campo, ma è Messi che ancora regala un gran pallone a Jordi Alba che non sbaglia, mettendo in conto il 4-0.

Per un’avventura che finisce ecco un’altra che continua: nel martedì di Champions c’è il Galatasaray di Drogba e Snejder contro i tedeschi dello Schalke 04 che in casa sono una squadra temibile. L’1-1 dell’andata lascia aperta ogni previsione ma sullo 0-0 sarebbero i tedeschi a passare così la squadra giallorossa parte meglio e colleziona subito le prime occasioni.

Passano per primi i padroni di casa a sorpresa con Neustädter che risolve una mischia in area al 17esimo. S’infiamma il match e prima della pausa il Galatasaray pareggia con una bordata di Altintop da 35 metri e passa ancora con Yilmaz al 43esimo.

I tedeschi non si arrendono e pareggiano i conti con Bastos in avvio di ripresa, ma da li non succede granché, il Galatasaray passerebbe anche con il 2-2 ma al 95esimo è Bullet a segnare per i turchi.

Brivido Bayern nel mercoledì all’Allianz Arena, l’Arsenal non è domo nonostante l’1-3 dell’andata e passa subito al 3’ con Giroud. Il Bayern va in pressing e si butta in avanti facendo gioco per tutta la partita, le occasioni più nitide sono per Robben che sbaglia mettendosi a tu per tu col portiere, mentre Muller, tornato in gran condizione, trova sulla sua strada un grande Fabianski. Alla fine passa anche per la seconda volta l’Arsenal con Koscienly all’87esimo, ma non basta.

Eliminati anche i Gunners non restano squadre inglesi a giocarsi i quarti e non accadeva da 17 anni.

E’ un grande Malaga quello che batte 2-0 il Porto e passa il turno in Champions ribaltando l’1-0 dell’andata. L’arbitro Rizzoli è il peggiore all’interno del rettangolo verde: annulla un gol buono ai padroni di casa che però passano lo stesso con una prodezza di Isco che al 43esimo ubriaca i difensori con un dribbling ravvicinato e spara sotto la traversa. Chiude le danze al 76esimo Santa Cruz, aspettando l’urna di Nyon venerdì 15marzo alle 12.00. Ecco le otto squadre qualificatesi ai quarti:

Juventus, Barcellona, Real Madrid, Malaga, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Galatasaray, Paris Saint German.

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