Liti condominiali. Per i condomini incivili, in soccorso il codice civile.

condominioTempi duri per gli incivili che risiedono in condominio. Chi non ha subito soprusi e maleducazione da parte di qualche vicino molesto? L’elenco dei divieti da osservare sono regolati dal codice civile ed in alcune parti dal codice penale. Bisogna dimenticare il lancio del sacchetto riproposto nel film Benvenuti al sud, perché soggetto all’art. 674 del codice penale, come del resto tutto ciò che rientra in tale articolo come gettare cose che possono imbrattare o molestare persone, provocare emissioni di gas, di vapori o di fumo superiori alla normale tollerabilità. La sanzione prevista è l’arresto fino ad un mese o l’ammenda fino a 206 euro. La maleducazione costa a cara a chi la pratica.

Per i cattivi odori se questi provengono da animali o da un’abitazione non convenientemente pulita, tali da arrecare molestia o disturbo ai vicini rientrano nel reato secondo la sentenza della Cassazione del 28.9.1993. Per gli odori particolarmente intensi provenienti dal bar o pub sotto casa la Cassazione con la sentenza n. 16670 del 4.05.2012, ha stabilito che possono dar luogo al reato.

Chi abita in un condominio deve attenersi all’osservanza di comportamenti rispettosi per il decoro del palazzo e per chi ci vive. Ma non sempre si riesce a stabilire un clima di serena coabitazione perché le possibilità di incontrare persone maleducate aumenta proporzionalmente al numero dei condomini. Spesso la mentalità di poter fare in casa propria ciò che si vuole spesso si scontra con la vivibilità del vicino, quindi, in alcuni casi non resta che iniziare a sfogliare i libri di giurisprudenza.

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