La rete tramviaria tra Piazza Municipio e Poggioreale ritorna a regime.

tramwave-napoliNapoli 16 marzo – La linea uno della rete tramviaria, che collega Piazza Municipio a Poggioreale, ritorna a regime, con corse ogni dieci minuti, con un percorso ridisegnato e prolungato che garantisce il raggiungimento di via Stadera, all’incrocio tra via Botteghelle e via Nazionale delle Puglie.

L’Anm, Azienda Napoletana Mobilità, rilancia la propria immagine, a soli quattro giorni dall’incresciosa vicenda dello stop dei bus fermi in deposito per la mancata disponibilità dei pezzi di ricambio, con l’inaugurazione, di venerdì 15, della tratta tramviaria Poggioreale – Stadera, favorendo concretamente l’interscambio modale, passando di fatto in prossimità di Piazza Garibaldi, della Circumvesuviana, via Marina, Stazione Marittima e il Molo Beverello.

La realizzazione del nuovo percorso di rete a due binari, ha consentito una reale riqualificazione urbanistica di una vasta area nel cuore di Napoli, costata 10 milioni di euro, sforando di 3 milioni il preventivo iniziale di 7 milioni, ma che ha permesso la risistemazione del manto stradale e dei marciapiedi e l’ottimizzazione dei punti di sosta. Con l’inaugurazione del nuovo tratto aggiuntivo, l’Anm lancia anche il nuovo progetto sperimentale di tram senza fili, alimentato, non più dalla linea elettrica aerea, ma da un sistema a pettine a terra.

L’Anm, con questa novità, acquisisce un punto di forza in un periodo in cui l’azienda ha serie difficoltà a garantire i servizi, come spigava già Renzo Brunetti, amministratore di Anm, il primo febbraio scorso, partecipando alla Commissione Trasporti per discutere sui motivi che hanno causato il fermo dei mezzi rimasti senza gasolio: “Lavoriamo in continua emergenza, è uno slalom quotidiano, tra pezzi di ricambio, gasolio, assicurazioni, stipendi e siamo sempre in difficoltà con tutti i pagamenti, quindi in queste situazioni si è nelle mani dei fornitori, con tutti gli incidenti di percorso che possono capitare”.

Anna Donati, l’assessore alla Mobilità del Comune di Napoli, spiegava: “I tagli al trasporto pubblico locale sono stati talmente pesanti che hanno diminuito del 40% le risorse ad Anm – l’assessore, parlando anche del progetto di azienda unica con la fusione delle società di trasporti, osservava che – dobbiamo usare meglio le risorse che abbiamo, del Fondo nazionale e del Comune, in modo da non sprecare neanche un’euro per dare un miglio servizio”.

L’11 marzo c’è stato l’ennesimo episodio di disservizio di Anm, che ha causato molti disagi per gli utenti, costretti ad attese esasperanti alle fermate; l’assessore Donati, a margine della Commissione Trasporti di inizio febbraio, dichiarava: “Assicuriamo l’impegno massimo dell’amministrazione, per superare tutte queste criticità, sono certa che da marzo la situazione tornerà alla normalità”.

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