Annuncio su Twitter. In arrivo una pioggia di fondi per Città della Scienza.

Incendio-Citta-della-ScienzNapoli 18 marzo – Dopo il rogo, la solidarietà. Dopo la solidarietà, i fondi. Ora la ricostruzione. Ecco i passaggi che, in seguito al devastante incendio del 4 marzo scorso,  si stanno attuando per riportare in vita la Città della Scienza.

Grazie alla solidarietà di tanti e all’attenzione dei media sulla vicenda, ora sono in arrivo i fondi necessari alla ricostruzione.

E’ di ieri 18 marzo, la notizia che 5 milioni di euro sono in arrivo dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la ricostruzione, è stata postata via Twitter dal Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, fondi stanziati dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). Questa sarebbe la prima trance dei venti milioni individuati tra governo e Comune di Napoli, gli altri 15milioni dovrebbero essere destinati dalla Giunta regionale della Campania perché provenienti dal 10% del Pac (Piano di azione e coesione della Campania).

Il CIPE, tramite il provveditorato alle opere pubblicato, ha aumentato a 9 milioni la cifra dell’intervento per Città della Scienza, incrementando, di ben 4milioni, la cifra iniziale, ma tutto deve essere approvato oggi, martedì 19 marzo, dopo l’incontro definitivo del Comitato interministeriale per la programmazione economica, appuntamento utile per e accordare il finanziamento che si aggiunge ai 20 milioni annunciati dalla Regione, con le azioni di sostegno coordinate dal Miur (Ufficio Regionale Scolastico della Campania).

Numerosi anche gli interventi di solidarietà che si materializzeranno in liquidità attraverso iniziative nate in tutta Italia.

L’Agenzia spaziale europea, guidata dal direttore delle politiche dell’Esa, (European Space Agency) Giuseppe Morsillo, ha annunciato uno stanziamento di 30mila euro.

A Firenze, il Museo della Specola, sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale dell’Ateneo, per volontà del rettore, Alberto Tesi, sabato 23 marzo, sarà aperto eccezionalmente dalle 20 alle 24 per raccogliere fondi da destinare a Città della Scienza.

L’Ente Fiera Promoberg, pensando al mondo dell’infanzia ha ideato dieci anni fa Lilliput. Il Villaggio creativo-educativo organizzato dall’ente fieristico vuole valorizzare e diffondere una nuova cultura dedicata al mondo dei più piccoli, gestito dalla Fondazione Idis di Napoli. Lilliput ha organizzato diverse iniziative quali, una raccolta contributi a favore della ricostruzione; il Villaggio creativo-educativo in scena dal 21 al 24 marzo al polo fieristico di Bergamo che, ospiterà lo stand del museo scientifico partenopeo, alla sua prima uscita dopo essere stato distrutto dal violento incendio ed infine l’allestimento a Napoli, dal 30 aprile al 5 maggio, per la sua seconda edizione, del Villaggio creativo-educativo davanti al Golfo del capoluogo partenopeo.

Federculture, ha lanciato un’importante iniziativa volta a raccogliere fondi per ricostruire, con lo slogan “La cultura brucia perché fa paura”. Fino al 31 marzo, presso tutti i luoghi della cultura (musei, biblioteche, teatri, auditorium), sarà possibile donare il proprio contributo volontario affinché il polo museale-scientifico possa tornare a vivere. Tra le istituzioni che hanno aderito ci sono il Teatro di Roma, il Palaexpo, il MAXXI, Zètema Progetto Cultura (per tutta le rete museale capitolina), la Fondazione Musica per Roma, la Triennale e il Piccolo Teatro di Milano, la Fondazione Torino Musei, il Conservatorio di S. Cecilia di Roma, il Museo Tridentino di Scienze Naturali, la Fondazione Barumini, Farm Cultural Park di Favara (AG).

Anche Metronapoli ha attivato un link dove i professionisti e le imprese possono offrire le proprie competenze e/o materiali utili a riavviare, nel minor tempo possibile, le attività di Città della Scienza. 

Non resta che attendere che i fondi giungano trasformandosi in mattoni di scienza, solidarietà, cultura.

 

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