26 marzo 2013 Baustelle in concerto: al teatro Bellini va in scena la Musica

baustelle-fantasma-tourUn “Fantasma” è atteso in città, ma per la delusione degli amanti del mistero e la gioia degli estimatori di musica, non stiamo parlando di un sorprendente avvenimento paranormale, bensì di un evento musicale imperdibile, la tappa partenopea del nuovo tour dei Baustelle, il “Fantasma Tour 2013” per l’appunto, che approderà al teatro Bellini di Napoli (Via Conte di Ruvo, 14, ndr) il prossimo 26 marzo 2013.

La tournée, iniziata con un sold out, lo scorso 8 marzo a Torino – a cui è poi seguito il tutto esaurito di Brescia – e anticipata da quattro concerti anteprima nel mese di febbraio, vede la band di Montepulciano affrontare i teatri italiani per far assaporare, dal vivo,  le canzoni del nuovo album “Fantasma”, pubblicato il 29 gennaio scorso.

Il disco, il sesto nella carriera dei Baustelle, è costituito da 19 brani, 13 canzoni e 6 brani strumentali alla cui registrazione ha partecipato anche la Film Harmony Orchestra di Wroclaw/Breslavia, ed ha come tema centrale il trascorrere del tempo. La particolarità di questo lavoro musicale sta sicuramente nell’omaggio che il gruppo ha voluto fare ai grandi maestri dell’ horror italiano degli anni ’70, che risulta evidente non soltanto dal titolo, ma anche dalla copertina dell’album, dove si vede il volto di una bambina con gli occhi chiusi e lunghi capelli rossi che vuole richiamare la Nicoletta Elmi dei film di Dario Argento. Questa stessa immagine farà da sfondo anche alle esibizioni live dei tre musicisti secondo la scenografia semplice, ma molto suggestiva, elaborata da Mamo Pozzoli.

Per quanto riguarda la scaletta del concerto non vogliamo certo togliere la sorpresa, ma un indizio a tal proposito viene dato dallo stesso Francesco Bianconi – voce e chitarre del gruppo – che afferma:

“Fantasma è un disco a tema, un viaggio sonoro con un inizio e una fine. Abbiamo cercato di ricreare l’idea del percorso anche nel concerto. Proponiamo una prima parte composta esclusivamente dalle canzoni meno ritmiche e più sinfoniche del disco, per poi proseguire, in crescendo, con i brani tratti dai dischi precedenti che ci sembravano più adatti per essere inseriti in un discorso sul tempo”.

Non resta dunque che correre ad acquistare i biglietti e cominciare a ripassare i testi.

Per info sui biglietti si può consultare il sito di ticketone al seguente indirizzo.

 

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