Sfiorata la tragedia a via Poggioreale. 46 famiglie evacuate.

pulmanNapoli 21 marzo – Uno stabile di cinque piani, in Via Nuova Poggioreale 46, è stato sgomberato alle 18,00 di ieri dalla squadra 2b dei Vigili del Fuoco distaccamento Orientale. Le 46 famiglie, come prima accoglienza e riparo dalla pioggia, sono state accolte nel bus procurato dal CSE (Capo Squadra Esperto), Cristiano Giuseppe, coordinatore delle operazioni.

Il palazzo è stato dichiarato inagibile e sgomberato in seguito alla verifica su chiamata per l’evidenziarsi di una crepa particolarmente estesa che correva dall’ingresso dello stabile fino al sottostante garage. La palazzina, già pericolante, quindici anni  fa fu sottoposta a lavori di consolidamento che si sono rivelati non sufficienti. L’infiltrazione di acqua ha impregnato e corroso il ferro di sostegno delle colonne portanti. Visibile ancora l’acqua battente che scorre lungo le colonne.

Le famiglie costrette all’evacuazione hanno dovuto affrontare gli ulteriori problemi dovuti allo spostamento improvviso di  bambini febbricitanti, persone con disabilità motorie ed anziani allettati. La struttura di Casa-Famiglia, presso le Suore a Marechiaro, ha accolto tutti i componenti del palazzo evacuato.

Questo è il secondo stabile in cui si è sfiorata la tragedia, dopo il crollo del palazzo in Via Riviera di Chiaia, l’evento rivela tutta la precarietà degli stabili partenopei che dovrebbero avere ognuno un controllo con certificazione di agibilità almeno ogni 5 anni. Ma ancora oggi, difficilmente, si praticano gli opportuni controlli sia da parte del comune che da parte dei condomini. Ci si riduce all’ultimo momento quando crepe o scricchiolii diventano impossibili da ignorare. Risalgono all’ultimo terremoto le ultime verifiche statiche in molti palazzi della città, ma la prevenzione dovrebbe essere resa obbligatoria dal comune di Napoli per scongiurare pericoli e salvaguardare vite umane.

 

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