Oltre mille persone alla fiaccolata per il piccolo Patrizio, il bimbo soffocato a scuola.

refettorioNapoli, 21 marzo – Mamme, bambini e cittadini del quartiere napoletano dell’Arenella, oltre mille persone, hanno partecipato alla fiaccolata organizzata per ricordare il piccolo Patrizio Castiglia, morto durante la refezione alla scuola materna Minucci, soffocato da un boccone di mozzarella. Il corteo è partito dalla Minucci di via Bernardo Cavallino. Davanti l’ingresso i parenti hanno messo uno striscione con la scritta “sei sempre nel nostro cuore, ti vogliamo bene” .

Commossi tutti i partecipanti, sfilando fino alla chiesa di Santa Maria del Soccorso, in piazzetta Gigante, in  assoluto silenzio, lì ad attenderli c’erano i familiari di Patrizio. I funerali saranno celebrati nella stessa chiesa.

“La Direzione scolastica, il Consiglio di Istituto, per rispetto e solidarietà nei riguardi del dolore della famiglia del piccolo Patrizio, sospendono le attività scolastiche”. È quanto scritto su un cartello affisso all’ingresso della scuola.

Disposta l’autopsia per il piccolo, eseguita per stabilire eventuali responsabilità e negligenze degli operatori scolastici, eseguita proprio nella mattinata. La prima fase investigativa si è conclusa, sono stati interrogati tutti gli insegnanti, collaboratori, il dirigente scolastico, i medici del Cardarelli e anche i commercianti del quartiere che hanno inutilmente cercato di soccorrere Patrizio.

Sono indagate, per omicidio colposo, la maestra e l’addetta alla refezione della scuola materna, anche se da un primo quadro, sembra che sia stato fatto il possibile per salvare la vita del piccolo. L’autopsia dovrà anche rivelare, se il boccone di mozzarella che ha soffocato il bambino, fosse un solo pezzo troppo grande, cosa che potrebbe cambiare lo scenario sulle responsabilità.

La drammatica morte del bimbo, ha innescato un sentimento di preoccupazione e angoscia in tutti i genitori e ci si interroga su come sia possibile che gli operatori che lavorano  con i bambini, non  siano in grado di eseguire la manovra base di primo soccorso in caso di soffocamento.

Lunedì, si terrà un tavolo tecnico al Comune di Napoli, con la partecipazione dei pediatri della società di medicina d’urgenza e l’Ufficio scolastico regionale, per organizzare delle giornate di formazione e informazione sulle manovre anti soffocamento. L’assessore all’Istruzione, Palmieri, chiede che si intervenga con dei corsi formativi di rianimazione primaria per tutti gli insegnanti e i collaboratori scolastici, così come anche le stesse scuole di Napoli chiedono.

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