Lettera aperta di Salvatore Salzano: “nessuno parla dell’Articolo 9 del Decreto sulle liberalizzazioni, si da notizia solo dei tassisti”.

“AL CAPO II , Articolo 9 : All’articolo 6 della legge 9 maggio 1989, n.168, dopo il comma 3, è inserito il seguente:

“3 bis. Le università possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all’iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti.”

In una relazione illustrativa si nota :

Allo scopo di facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei giovani, è opportuno prevedere la possibilità di svolgere i tirocini, ove richiesti, già durante gli ultimi anni del corso di laurea. In tal modo, l’indispensabile garanzia nella qualità nella formazione professionale viene utilmente coniugata con l’esigenza di non far gravare sulle famiglie per troppo tempo il costo della preparazione e, quindi, di estendere effettivamente la platea dei soggetti che possono ambire a svolgere un’attività professionale, indipendentemente dall’agiatezza o dalle tradizioni familiariLa norma introduce, pertanto, tra le disposizioni di principio di carattere organizzativo che disciplinano l’autonomia delle università, la possibilità di prevedere, nei rispettivi statuti e regolamenti, che lo studente possa svolgere il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all’iscrizione negli albi professionali, nel corso dell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale. Il tirocinio o la pratica sono equiparati, a ogni effetto di legge a quelli previsti per l’iscrizione agli albi professionali. Non rientrano nella disposizione i tirocini per l’esercizio delle professioni mediche o sanitarie.

 La cosa strana e che tutti parlano di altro , quando di dovrebbe dar voce anche a questo, se fosse vero’ cio che è scritto nel decreto , sarebbe un salto’ di qualità delle università e cosa piu’ importante cambierebbe almeno in parte la concenzione delle lobby universitarie. dobbiamo ricordare che una parola ” possono” , fa sorgere dubbi , perche significherebbe che non è obbligatorio che le università applichino per statuto cioè che si tenta di produrre in parlamento.

 Speriamo che tutti si rendano conto di mettere la cultura al centro di un’agenda politica perche essa è la forza di sviluppo per il nostro paese. La cultura ci rende liberi.

Dott. Salzano Salvatore

segretario Unistudents Scienze Politiche Federico II

Presidente RUN ( Rete Universitaria Nazionale ) Scienze Politiche Federico II

 

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