In Piazza del Plebiscito si festeggia. L’Aeronautica Militare compie 90 anni.

accademia-aeronauticaNapoli, 28 marzo – “Lo giuro!” Questo il grido forte e deciso degli 81 allievi ufficiali del corso Pegaso V dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli il cui giuramento si è tenuto nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli.

La scelta della data non è stata casuale. Proprio oggi, infatti, ricorre il novantesimo anniversario dalla formazione dell’Aeronautica Militare come forza armata autonoma. Da ricordare che l’Italia è stato il primo Paese al mondo a sperimentare  l’impiego dell’aeroplano in operazioni belliche.

La piazza gremita di gente, entusiasta nonostante il maltempo, il rigore delle uniformi indossate con orgoglio, lo scintillio dei distintivi e delle medaglie, i flahs dei fotografi, le parole solenni, la forza di tradizioni ed ideali che si rinnovano hanno reso questi festeggiamenti un successo. Alla cerimonia, presieduta dal presidente del Senato Pietro Grasso, hanno figurato alcune tra le massime Autorità politiche e militari del Paese. Un augurio speciale quello di Grasso, in quanto egli stesso, circa 40 anni fa, prestò servizio nell’Aeronautica come ufficiale di complemento. Nel suo discorso,  ricordando le missioni portate a termine nell’ex Congo Belga e durante la I Guerra del Golfo, ha rivolto un  pensiero a quanti hanno perso la vita in esercitazioni ed operazioni umanitarie all’estero.

Il presidente del Senato ha inoltre consegnato la “Medaglia d’Oro al Merito Civile” alla Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare, per il soccorso prestato in seguito al sisma che colpì  l’Abruzzo nell’Aprile del 2009. Sono state poi attribuite le “medaglie d’argento al valore aeronautico”, al Capitano Roberto Grasso ed al Primo Maresciallo Carlo Giuseppe Marra, per il coraggio mostrato nel Novembre del 2009 durante la loro missione in Afghanistan. “Medaglie di bronzo al valore aeronautico”  anche al Colonnello Francesco Maria Frare ed al Primo Maresciallo Luogotenente Raffaele Pascali.  

Questi, come tutti i  momenti  più significativi della cerimonia, sono stati suggellati dai velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha colorato il cielo di Napoli con il tricolore della bandiera italiana. Particolarmente toccante l’intervento del Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola che parlando della vicenda dei due Marò, da poco rientrati in India, ha sottolineto con forza lo spiccato senso del dovere dei due militari e con voce commossa ha dichiarato: “Chiedo scusa a Massimiliano e Salvatore se non sono stato in grado di averli qui con noi. Questa piazza e tutte le piazze d’Italia vi sono vicine”.

Anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’Ammiraglio Luigi Bonelli Mantelli, ha espresso il suo rammarico: “Non  lasceremo soli i nostri ragazzi fino a che la loro vicenda non sarà terminata affinché possano essere restituiti  ai loro cari ed ai loro reparti”. La cerimonia si è conclusa con una parata militare ed una visita alla mostra storico-fotografica  allestita a Palazzo Reale.

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