Allarme Amianto. La Polizia Ambientale sequestra un capannone a Secondigliano.

polizia-ambientaleNapoli, 9 aprile – Sono ormai tantissime le segnalazioni e le denunce che giungono dai cittadini sulla pagina Facebook della Polizia Ambientale, il reparto della Polizia Municipale di Napoli che si occupa della tutela dell’ambiente. Proprio grazie alla collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini attivi, venerdì 5 aprile, la Polizia Municipale di Napoli ha sequestrato un capannone di grandi dimensioni a Secondigliano, in via Cupa Arcamone, in cui sono state ritrovate numerose lastre di amianto deteriorate dal tempo e quindi altamente pericolose per la salute.

Il nucleo operativo di Secondigliano, guidato dal tenente Ciro Colimoro, ha posto i sigilli ad un’area di 400 metri quadrati, a due passi dal centro abitato e dai terreni coltivati. Nel capannone abbandonato, la Polizia Ambientale ha assistito a una scena di estremo degrado e assoluta incuria per la salvaguardia della salute pubblica. All’interno dell’edificio si contavano numerosi cumuli di rifiuti e a rendere lo scenario ancor più raccapricciante ai cinque uomini della municipale, è stata la puzza inconfondibile delle carcasse degli animali morti, degli escrementi e del guano dei piccioni che copriva ogni cosa.

La preoccupazione maggiore arriva però dal tetto di Eternit del complesso abbandonato da tempo e che, tra l’altro, è a rischio crollo per problemi strutturali. Parte del tetto, infatti, è precipitato al suolo frantumandosi e rilasciando nell’aria le particelle di amianto altamente tossiche perché cancerogene, come spiegato anche dal tenente Colimoro, che ha comandato l’operazione e il sequestro: “Questo materiale – l’amianto – produce effetti dannosi per chi lo va ad inalare, inquanto le particelle si liberano nell’aria –  Colimoro aggiunge inoltre – c’è da verificare, poi, anche la staticità dell’intera struttura. Il proprietario ora sarà denunciato penalmente”.

“Informare, ascoltare, controllare. Per questo, da questa settimana è on line anche la pagina Facebook della Polizia Ambientale del Comune di Napoli – lo scrive il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il 22 marzo scorso, il quale aggiunge – credo che un Comune debba essere in grado, costantemente, di informare i cittadini, di ascoltarli, in merito a segnalazioni o problemi, e di offrire loro tutti gli strumenti per permettere la verifica dei risultati”.

Il rispetto e la tutela dell’ambiente sono una priorità che non può essere sottovalutata perché spesso coincide con la tutela della salute pubblica. È su questa linea che il Comune di Napoli intende perseguire l’obiettivo prefissato.

De Magistris ha illustrato i risultati raggiunti spiegando che “nell’ultimo mese la Polizia Ambientale ha elevato 38 verbali per l’ordinanza sui rifiuti,  ha dato seguito a 22 vostre segnalazioni, ha controllato 13 imprese,  ha bonificato 16 siti abusivamente adibiti allo stoccaggio di amianto, ha promosso 4 sequestri di discariche abusive e 3 di furgoni per il trasporto di rifiuti illeciti. Abbiamo controllato e monitorato decine di aree e deferito all’autorità giudiziaria 8 cittadini”.

Ecco la Pagina Facebook della Polizia Ambientale

FONTE: Il Mattino (Video)

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