Il Comune di Napoli mette a punto un nuovo sistema di lotta all’evasione fiscale

guardia-di-finanzaNapoli, 11 aprile – Il Comune di Napoli mette in campo un nuovo sistema di lotta all’evasione fiscale avvalendosi del supporto del comando regionale della Guardia di Finanza, la collaborazione dell’Agenzia delle Entrate ed Equitalia Sud. È quando deciso martedì mattina con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che mira a rilanciare lo sviluppo economico della città.

L’accordo siglato tra le parti, per portare allo scoperto gli evasori, prevede l’utilizzo incrociato dei dati sensibili raccolti dagli archivi informatici, già  predisposti dall’amministrazione comunale e che consentirà procedure di segnalazioni qualificate secondo il tipo di evasione.

“È un punto di arrivo di un lavoro che abbiamo fatto insieme tra Istituzioni. Adesso abbiamo formalizzato e i primi risultati sono molto positivi soprattutto da un punto di vista del collegamento informatico tra le banche dati” Lo ha affermato il sindaco di Napoli , Luigi De Magistris, a margine dell’incontro per la sottoscrizione del protocollo di intesa tra Comune Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate e Equitalia Sud.

Il sindaco ha dichiarato soddisfazione “per gli incassi importanti” che il comune sta riscuotendo “sulla tassa di soggiorno, complessivamente sulle contravvenzioni stradali” e ha evidenziato l’importanza di “mettere in circolo l’informazione”.

“È fondamentale – spiega De Magistris – che in un momento di crisi, tutti contribuiscano a pagare le tasse in modo che chi le paga ne paghi di meno. Chi fa il proprio dovere ed è una persona perbene – ci tiene a sottolineare il sindaco –  con questo protocollo non può che stare più sereno e anche più contento, perché se raggiungiamo l’obiettivo, le persone per bene pagheranno meno tasse”.

L’amministrazione comunale, per individuare tutti i furbetti, si avvarrà anche del metodo della revisione della toponomastica con il controllo in special modo della numerazione civica, un sistema utile a migliorare i procedimenti di accertamento e riscossione.

La Guardia di Finanza avrà un ruolo importante d’investigazione e verifica di tutte quelle segnalazioni che dovranno essere approfondite per dimostrare il reato di evasione fiscale. L’Agenzia delle Entrate si attiverà in tutte quelle procedure in cui già risulti evidente il mancato pagamento delle imposte. Tutto quello che sarà recuperato grazie alle segnalazioni derivanti da quest’operazione di revisione dei dati,  sarà riscosso dal comune che ha avviato la procedura.

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