Pediatria nel caos. Assemblea sindacale all’ospedale San Paolo

ospedale_san_paoloNapoli 15 aprile – Presso l’ospedale San Paolo le proteste non si placano. Permane, pressoché inalterata, la situazione del reparto di Pediatria, dove si è aggiunto un solo pediatra, a quelli già in forza al reparto, ancora sotto organico ed in attesa del concorso e dei trasferimenti promessi.

Lo scorso 5 aprile CISL, UIL, USL e Nursing Up si sono riuniti in assemblea per definire, adeguatamente, ruoli e incarichi di lavoro anche rispetto al mancato inserimento degli O.S.S in pianta organica. Tutto questo secondo gli operatori dell’Ospedale si sta traducendo in un effetto boomerang sulla salute degli stessi lavoratori. Carmine Ferruzzi (UIL), pone l’accento sul fatto che sono aumentati i ricoveri per problemi cardio-circolatori degli stessi dipendenti.

In altri termini, poiché gli O.S.S. sono pochi, le loro mansioni andrebbero ridistribuite su altre figure professionali attraverso una serie di provvedimenti tra i quali: cambi turno e diverse assegnazioni rispetto a quelle attuali; contro questo c’è stata una chiara alzata di scudi da parte delle organizzazioni sindacali e dei loro iscritti.

A margine di ciò, esse hanno dichiarato la loro disponibilità ad ulteriori incontri con il Direttore sanitario.

Intanto, in data 11 aprile è stato presentato al personale medico l’atto aziendale, documento con il quale la Direzione dichiara il suo programma operativo, in virtù delle risorse economiche, umane e tecnologiche a sua disposizione. Solo lunedì 15 aprile esso verrà presentato al comparto, cioè a tutto il personale non medico del nosocomio di Via Terracina.

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