Pillole di calcio. Milan – Napoli

pillole-calcio-napoliIl Napoli pareggia a San Siro e rimane quattro punti più su del Milan. In effetti, la matematica non lo ha sancito, ma il secondo posto pare cosa fatta. E appare cosa certa anche a causa di un calendario più fortunato per gli azzurri. I gol, tutti nel primo tempo, di Flamini e Pandev. Il Milan gioca 25 minuti in inferiorità numerica e il Napoli non è in grado di approfittare.

TABU’. San Siro rossonera rimane invalicabile per il Napoli. Sono quasi 30 anni che gli azzurri non riescono a vincere e dire che, questa volta, in molti ci credevano. E in molti avranno iniziato a fregarsi le mani quando hanno visto fuori dall’undici di Allegri sia Balotelli – mai Tosel aveva dato notizia più lieta ai tifosi – sia El Shaarawy che, con più di venti gol stagionali, è il miglior marcatore del Milan.

ROSSO. E’ la seconda volta consecutiva che il Napoli gioca quasi mezz’ora in superiorità numerica contro il Milan a San Siro e, come l’anno scorso, nei minuti di superiorità numerica, è sempre l’avversario ad essere più pericoloso. Ragioni chiare non ce ne sono, ma l’incompiutezza di Mazzarri è ormai una costante.

CALAIO’. Il tecnico spesso gioca più di istinto che di razionalità, ma, si sa, che il cuore serve meno della testa. Mazzarri ha pensato di dare il segnale alla squadra togliendo Maggio e inserendo Calaiò, ma la mossa ha dell’incomprensibile. Il significato, per carità, è molto chiaro, ma l’idea tattica rimane fumosa: con il Milan in dieci Allegri schiera El Shaarawy che inizia a puntare Campagnaro. Mai come in questa occasione il difensore argentino avrebbe bisogno di un aiuto dalla sua parte e Mazzarri che fa? Toglie l’esterno destro titolare lasciando, di fatto, El Shaarawy all’uno contro uno con Campagnaro. E’ da quel lato che nell’ultimo quarto d’ora il Milan produrrà due occasioni pericolose.

INCOMPIUTO. Si diceva che a Mazzarri mancava uno scalpo eccellente: ieri ha giocato contro il Milan più debole degli ultimi 20 anni, in superiorità numerica e anche col suo modulo preferito: il contropiede! Oggi, lo scalpo eccellente, ancora gli manca.

RIMONTA. Precisamente un girone fa, dopo il pareggio contro il Milan al San Paolo, il Napoli aveva circa 12 punti in più dei rossoneri. Adesso quattro. Non un granchè, ma, per fortuna il calendario ci darà una mano a mantenere per lo meno invariato il vantaggio sulla principale inseguitrice e ad entrare in Champions senza preliminari.

CALENDARIO. Il Napoli ha una ghiottissima opportunità già domenica prossima per allungare sui rossoneri. Gli azzurri affrontano in casa il Cagliari che ha appena festeggiato la salvezza, mentre il Milan, sempre orfano di Balotelli, dovrà andare allo Juventus Stadium.

 

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